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La Maratona del Santo, in scena a Padova domenica scorsa, ha assunto una dimensione mondiale grazie ai tempi fatti registrare da alcuni concorrenti, in particolare dall'austriaco Thomas Geierspichler, nuovo primatista mondiale della categoria tetraplegici. Una maratona all'insegna dell'allegria, con oltre 10.000 concorrenti al via complessivamente e 1000.000 spettatori in piazza alla sera per il concerto di Radio Italia. Lungo i 42 chilometri e rotti del percorso, poi, a cavallo tra le province di Treviso e Padova (si partiva da Vedelago per giungere in Prato della valle, la piazza più grande d'Europa), migliaia di appassionati e di semplici curiosi ad applaudire. Ma torniamo a Thomas Geierspichler, 26enne di Salisburgo, bronzo alle Paralimpiadi di Sydney, che ha impiegato 1h49'53", migliorando di oltre 2' il precedente record di categoria, che apparteneva al connazionale Cristoph Etzlstorfer, giunto alle sue spalle. Un risultato esaltato anche dal nostro Alvise De Vidi, atleta azzurro pluricampione olimpico che non ha potuto rendere al meglio per la scomparsa del padre, avvenuta pochi giorni fa e che, ovviamente, gli ha impedito di concentrarsi sulla maratona e sugli allenamenti. "Mi bastava esserci", ha dichiarato De Vidi, "perché il calore del pubblico lungo il percorso è stato come sempre da brividi". Ma la maratona di Sant'Antonio valeva anche come campionato italiano, ad aggiudicarselo tra gli uomini è stato Enzo Masiello, della Pop84 Nike Milano, che ha battuto Roberto Brigo dell'Aspea Padova in volata. Tra le donne, rispettando il pronostico, si è confermata al vertice Francesca Porcellato, veronese che corre per l'atletica Bussolengo, davanti alla padovana Antonella Munaro. Francesca, al traguardo, ha ritrovato il sorriso dopo un sorso d'acqua e ripercorso gli ultimi metri al contrario per ricevere i calorosi applausi dei padovani. Il record mondiale di Thomas, tra l'altro, sarà ora il miglior biglietto da visita immaginabile. "Appena si spargerà la voce di questo primato", afferma Alvise De Vidi, "tutti i migliori specialisti internazionali vorranno venire a gareggiare a Padova. Il segreto di una maratona tra i disabili sta, per lo più, nelle caratteristiche di scorrevolezza del percorso. In questo sensokl la maratona di Padova è migliore di quella di New York". Anche per questo l'assessore alle politiche sociali del veneto, Antonio, De Poli, ha rilanciato l'ambizioso progetto di portare a Padova il campionato mondiale disabili". Tornerà sicuramente il vincitore, Geierspichler, che ha alle spalle una storia particolare. Infermo dal 1994, in seguito alle conseguenze di un incidente stradale, era entrato in una spirale di droga e alcolismo. L'ha salvato la fede religiosa, accompagnata da uno studio profondo della Bibbia. La sua storia e il suo primato, comunque, saranno celebrati con tutti gli onori in un prossimo incontro tra l'atleta e la città, organizzato dall'Assindustria Sport.
Le classifiche. Paraplegici: 1) Enzo Masiello (Pop 84 Nike Milano) 1:33'01"; 2) Roberto Brigo (Aspea Padova) 1:33'03"; 3) Marco Re Callegari (Polha Varese) 1:38'15". Femminile: 1) Francesca Porcellato (Atl. Bussolengo) 1:50'40"; 2) Antonella Muraro (Aspea Padova) 2:23'41".
Tetraplegici: 1) Thomas Geierspichler (Rsv Salzburg) 1:49'53"; 2) Christoph Etzlstokfer 1:56'11"; 3) Carmelo Addaris (Saspo Cagliari) 2:22'26".
Cicloni: 1) Paolo Cecchetto (Polha Varese) 1:23'09"; 2) Gianfranco Pigozzo (Uciep Torino) 1:23'10"; 3) Ivan Ghironzi (Pop 84 Nike Milano) 1:23'16".
Disabili ipovedenti e non vedenti: 1) Carlo Durante (Nove Padova) 3:09'26"; 2) Massimo Cesco Bolla (Nove Padova) 3:36'20"; 3) Dante Socal (Cassamarca) 3:38'26".