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E' ancora il basket a essere lo sport più avanti nell'integrazione.
La storia che arriva dagli States ha dell'incredibile, sembra girata a Hollywood.
E invece è vera: protagonista Jason McElwain, giocatore della Greece Athena High School, affetto da sindrome autistica. L'occasione è uno di quei tornei in cui le formazioni delle High School americane si sfidano a colpi di canestro: per Jason è il debutto in campo, dopo tanta panchina. Partita in pareggio fino a pochi minuti dalla conclusione, quando entra Jason.

Dopo il primo canestro sbagliato, Jason, 17 anni, ha comiciato a segnare a raffica, mettendo in fila sei "bombe" da tre punti, completando poi la sua straordinaria performance con un colpo da due punti: 20 in tutto.
Un tripudio, la folla era in delirio: cantava il suo nome, lo incitava. "Ero più carico di una pistola", ha dichiarato il giovane, diventando una celebrità, per la squadra e per la sua città, Greece, nello stato di New York.

Incredulo e commosso l'allenatore della squadra, Jim Johnson, che al primo cesto mancato del ragazzo si era messo le mani nei capelli e aveva detto: "Dio mio, ti prego, fa' che segni almeno un punto".
Ma il giovane Jason ha stupito tutti: con i 20 punti segnati nel match di giovedì sera in 4 minuti il suo è probabilmente il record della scuola.

INFO:

Vedi il video dedicato a Jason McElwain nel sito della CBS

Il sito del college americano di Greece


[Alberto Friso]