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Ancora di scena il tennis su sedia a rotelle di alto livello, perché il 4° Torneo Internazionale "Albarella Open" è stato inserito nel NEC Wheelchair Tennis Tour, un circuito di assoluto prestigio. La competizione si svolgerà sui campi del Tennis Club Albarella, in provincia di Rovigo, dal 10 al 12 maggio, organizzato dalla Mi.A., l'associazione Mielolesi Associati Padova, da anni attiva su questo fronte, e dal "Marcellino Vais". A sfidarsi alcuni tra i migliori giocatori di tennis su sedia a rotelle del ranking mondiale, e giocatori, italiani e non, di altre categorie. Insomma, in totale, sono iscritti circa 50 tennisti, di diversi livelli.
Per loro anche lo stimolo di far parte del NEC Wheelchair Tennis Tour,  una manifestazione nata nel '92 con 11 tornei internazionali riuniti in "consorzio", e attualmente allargata a 101 tornei svolti sotto il controllo dell'ITF di Londra, e sparsi in 32 Paesi del Mondo. Di facile comprensione, il tennis su sedia è infatti del tutto simile a quello per i normodotati, con le stesse regole e lo stesso agonismo "sfoderato" dai giocatori. Unica concessione, i due rimbalzi consentititi al tennista su sedia a rotelle. In Italia, tra l'altro, i praticanti sono numerosi e di buon livello, e anche a loro il NEC Wheelchair offre la possibilità di competere ad alti livelli nello sport, grazie ad una organizzazione del Torneo manageriale e che consente di par3etcipare anche a ragazzi con qualità tecniche di diversi livelli. Lo scopo è anche quello di far conoscere e divulgare il messaggio dello sport, che è universale, offrendo spettacolo e cercando di aumentare il numero degli spettatori, ma anche e soprattutto dei praticanti. La Mi.A., che non è nuova all'organizzazione di eventi sportivi internazionali, è sempre riuscita tra l'altro a coinvolgere anche politici e enti locali quando ha proposto appuntamenti di livello e qualità tecnica, e ci riuscirà senz'altro anche in questa circostanza. "La manifestazione prevede anche oltre a momenti di sport ed agonismo", spiega Francesco Valentini, organizzatore del Torneo, "alcune spensierate serate di divertimento e per sabato 11 e domenica 12 nella vicina villa settecentesca di Cà Tiepolo. E poi alcuni momenti dedicati alle varie problematiche e soluzioni fisiatriche. Naturalmente non potranno mancare alcuni noti esponenti in questo settore medico. Speriamo comunque che anche quest'anno ci sia spazio per il divertimento e lo sport, e che tutti si possano rilassare e misurare con lealtà sportiva". Nata nel 1993, l'associazione denominata "Mi.A." ha sede a Padova, e accanto agli obbiettivi sportivi ne ha anche di medici e assistenziali, per la divulgazione delle problematiche dei mielolesi e la realizzazione di un centro di Unità Spinale a Padova. Oltre a questo ecco l'organizzazione di eventi sportivi, e dell'Albarella Open, vinto 4 volte da Claudio Rigolo e una da Murolo, prima di assumere veste internazionale con i successi del tedesco Shramayer e del ceco Miroslav. La Mi.A., grazie agli ottimi rapporti con l'Azienda Ospedaliera, è impegnata nel Coordinamento Regionale Mielolesi e nella Consulta per il Volontariato Provinciale al Sert di Padova.