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Sono tutte e due molto giovani, bella presenza, promesse dello sport, cariche di aspettative.
Sono le portabandiera della nazionale italiana a Torino 2006, Carolina Kostner e Melania Corradini.

Infatti a pochi giorni dalla presentazione di Carolina come portabandiera è giunta la consacrazione anche per Melania: sarà lei il 10 marzo, alla cerimonia di apertura dei Giochi, a rappresentare la squadra.
Questo il suo commento, appresa la notizia: "Non me l'apettavo proprio, c'erano altri atleti, soprattutto tra coloro che hanno vinto medaglie a Salt Lake, che pensavo se lo meritassero più di me. Sono ancora incredula. Quest'anno è stato ricco di emozioni, prima sono entrata a far parte del Team Visa dove posso lavorare e divertirmi con Deborah Compagnoni e con gli altri ragazzi del Team (Peter Fill, Cristina Kelder e Marta Capurso) e adesso questa fantastica notizia.  E' bello che si dia spazio a noi giovani atlete... sono stata contentissima quando ho saputo che Carolina sarà Portabandiera Olimpica e di poter ora condividere questa esperienza con lei".
Messaggio corrisposto anche dalla Kostner, che dice: "Non ho ancora avuto modo di conoscerla ma so che Melania è una ragazza eccezionale, di grande talento sportivo e che farà grandi cose sulle nevi del Piemonte".

Una scelta, quella del Coni, che vuole essere un messaggio di coraggio per i giovani. E che non ha lasciato tutti contenti, in realtà, anche perchè è la prima volta che a rappresentare l'intero movimento si propongono dei giovani dibuttanti. Vi ricordate Atene 2004? Alfiere fu il ginnasta Yuri Chechi, classe 1969, per dire.
Ma cerchiamo di capirne le motivazioni, con le parole di Luca Pancalli, Presidente CIP e vice Presidente CONI: "Abbiamo scelto Melania perchè una Paralimpiade è il miglior messaggio promozionale per l'intera realtà delle persone disabili. Melania è gioventù, entusiasmo, desiderio di vivere, determinazione ed esempio concreto per le centinaia di suoi coetanei che, sulla sua scia, desidereranno provare la pratica sportiva. Sarà il simbolo di un agonismo conquistato e del futuro costruito in anni di sacrifici e di passione autentica per lo sport".

La scelta sicuramente si inserisce nel tentativo di rovesciare una tendenza, che vede il movimento sport disabili avere molti atleti affermati, ma pochi giovani praticanti, come ci rivelava lo stesso Pancalli nell'intervista che ci ha concesso dopo Atene 2004.

E poi Melania è giovane sì, ma non certo l'ultima arrivata: infatti la ragazza di Cles, in provincia di Trento, è già protagonista assoluta sui campi di gara.
Nel 2004 ha sfiorato il podio nei Campionati del Mondo di Wildschonau (Aut) sia nel super G (quarto posto) che in discesa e slalom (quinta piazza in entrambi i casi). Meglio è andata quest'anno in Coppa del Mondo, dove nella tappa di Kloster (Svi) la Corradini ha vinto sia il superG che la libera, piazzandosi al secondo posto nello slalom. Altri due piazzamenti d'argento sono poi arrivati a Prutz (Aut) nel superG e nella libera del Sestriere, nella pista dove si correrà proprio la prova Paralimpica.
E se tanto mi dà tanto non la vedremo solo come portabandiera... Incrociamo le dita!

INFO:

Per Torino 2006 vai a questo sito di riferimento
Questo l'indirizzo delle Paralimpiadi di Torino, che andranno in scena dal 10 al 19 di Marzo
A questo indirizzo si vedano le attività del Comitato Paralimpico Internazionale 

Inoltre vedi la sezione dedicata alle Paralimpiadi nell'area sport di Disabili.com

Altri titoli in cui ci siamo occupati dell'atleta:

SI AVVERA IL SOGNO PARALIMPICO TARGATO 'VISA'

"DIVERSAMENTE SPORTIVI", E LEGGERI COME UNA LIBELLULA


[Alberto Friso]