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"Lo sport conduce alla scoperta delle abilità, valorizzandole, potenziandole, esaltandole. Lo sport può sostenere, può far crescere, può far scoprire se stessi come uomini con una serie di abilità e non come abili in maniera diversa".
Così Gianni Rivera, ambasciatore in Italia della Special Olympics European Football Week,  sintetizza un'idea di sport come ideale accompagnatore dello sviluppo e della crescita delle persone con disabilità mentale in occasione della presentazione dell'evento calcistico indetto dallo Special Olympics Europa Eurasia e dalla Uefa e giunto alla seconda edizione.

Intento dell'iniziativa, la prima manifestazione del genere, è quello di sostenere e diffondere in modo sempre più ampio il calcio tra le persone con ritardo mentale per offrire l'opportunità di dimostrare le loro diverse abilità e allo stesso tempo sensibilizzare la società sui benefici che dall'attività sportiva possono derivare.
Con questo spirito dal 14 al 21 aprile in 40 nazioni oltre 5000 atleti con ritardo mentale danno vita a tornei di football e in Italia sarà Latina, nel centro sportivo Agorà, ad  ospitare circa 200 calciatori che daranno vita ad un grande torneo con 16 squadre provenienti, oltre che dal Lazio, dalle Marche, dal Veneto, dalla Sardegna, dalla Lombardia, dalla Campania e dalla Sicilia.

 "Oggi gli atleti speciali che praticano con noi il calcio sono circa 25000 e il nostro obiettivo è quello di raddoppiare questo numero entro il 2005 - ha dichiarato  Kai Troll  dello Special Olympics Europa Eurasia - e per questo è importante il coinvolgimento di alcune tra le più grandi società calcistiche europee".
L'iniziativa a livello europeo nasce con il supporto della UEFA in partnership con la  JOHAN CRUYFF WELFARE FOUNDATION  che, coerente con il proprio motto " Se si ha l'opportunità di fare qualcosa per qualcuno, bisogna farlo" ha tra i principali suoi scopi quello di inserire nel mondo dello sport i bambini disabili e disadattati per dare loro una maggiore opportunità di formazione.

La Settimana Speciale Europea del calcio in Italia è patrocinata dalla Rai Segretariato Sociale, dalla Regione Lazio e dalla Provincia di Latina ed è supportata dalla Lega Calcio, dalla FIGC,dalla Nazionale Cantanti e dagli Inviati della Solidarietà. Il cantante Paolo Belli, l'ex-calciatore Sandro Tovalieri e il giornalista  Massimo Caputi hanno portato il loro saluto agli atleti speciali in occasione della presentazione dell'evento, che è sostenuto dal mondo del calcio con un gesto simbolico di amicizia: i giocatori delle squadre di serie A e B domenica 14 aprile sono scesi in campo indossando la maglia di Special Olympics.
"Uno sport così popolare e appassionante come il calcio  può divenire un potente veicolo attraverso cui trasmettere il messaggio universale di fratellanza di Special Olympics - ha dichiarato il Prof. Alessandro Palazzotti Presidente di Special Olympics Italia -. Noi crediamo nello sport come strumento di inserimento delle persone con ritardo mentale nella società  e siamo sicuri che il connubio realizzato con questa iniziativa e lo spirito con cui sta crescendo e trovando entusiastiche adesioni porterà frutti positivi di cui potranno godere gli atleti speciali, ma non solo loro!".
 
Info:
http://www.specialolympics.it
soi@specialolympics.it