Anche per il prossimo anno scolastico (2026/2027) è prevista la possibilità di richiedere la conferma dell’insegnante di sostegno supplente per studenti con disabilità
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato la Nota 7766 del 26 marzo 2026, che fornisce le istruzioni operative per garantire, su richiesta delle famiglie degli studenti con disabilità la conferma dell’insegnante di sostegno a tempo determinato, anche per il prossimo anno scolastico. La misura, già attiva nell’anno scolastico precedente, ha l’obiettivo di tutelare il diritto allo studio degli alunni con disabilità, favorendo la stabilità della relazione educativa con l’insegnante già presente.
Ecco tutto quello che c’è da sapere su requisiti, scadenze e procedure.
Cosa prevede il nuovo documento ministeriale
La nota attua quanto previsto dal decreto legislativo n. 66/2017 e disciplina le modalità per confermare i docenti supplenti sul medesimo posto di sostegno occupato nell’anno precedente. La procedura si applica ai docenti che nel 2025/2026 stanno svolgendo una supplenzafino al 30 giugno o al 31 agosto, inclusi i contratti su spezzone orario.
Possono accedere alla conferma i docenti specializzati (da GAE, GPS o istituto) e, a determinate condizioni, i docenti non specializzati individuati tramite graduatorie provinciali o incrociate.
Sono invece esclusi i docenti con contratto a tempo indeterminato, quelli impegnati in supplenze temporanee (brevi) e quelli che non hanno superato il periodo di prova.
Famiglie: cosa fare entro il 31 maggio
La continuità non scatta in automatico, ma richiede un’azione diretta da parte della famiglia dell’alunno con disabilità certificata., ovvero presentare una richiesta espressa di continuità didattica alla segreteria della scuola. Questa richiesta deve essere acquisita formalmente agliatti dell’istituzione scolastica entro e non oltre il 31 maggio 2026. Senza questo passaggio fondamentale da parte della famiglia, il Dirigente Scolastico non potrà avviare l’iter di conferma per il docente.
La valutazione del Dirigente Scolastico e del GLO
Una volta ricevuta la richiesta della famiglia, il Dirigente Scolastico deve valutare se la conferma del docente sia effettivamente nell’interesse dell’alunno, anche consultando il Gruppo di Lavoro Operativo (GLO) per analizzare la specifica situazione della classe e dello studente.
L’esito di questa valutazione deve essere comunicato formalmente sia alla famiglia che al docente interessato entro il 15 giugno 2026: se la valutazione è positiva e il docente dà il suo primo consenso non vincolante, il Dirigente caricherà i dati sul portale SIDI entro il 26 giugno.
Le scadenze per i docenti e la nomina finale
Dopo i passaggi a livello di singola scuola, la procedura diventa digitale e vincolante per l’insegnante:
- Istanza POLIS: Il docente deve confermare la propria volontà di accettare il posto tramite il portale ministeriale, indicando la tipologia di contratto (posto intero o spezzone). Questa scelta è definitiva e irrevocabile.
- Verifiche degli Uffici Territoriali: Gli uffici scolastici provinciali verificheranno che il docente abbia titolo alla nomina e che il posto sia ancora disponibile (ovvero non assegnato a docenti di ruolo).
- Conferma definitiva: La nomina formale deve avvenire con precedenza assoluta rispetto alle altre supplenze entro il 31 agosto 2026.
Cosa succede se il docente rinuncia
È bene sapere che se un docente accetta la conferma, viene automaticamente escluso da tutte le altre graduatorie per le supplenze di quell’anno. Inoltre, in caso di rinuncia successiva alla conferma o di mancata presa di servizio, il docente perderà la possibilità di ottenere qualsiasi supplenza annuale per l’intero periodo di vigenza delle graduatorie.
Riepilogo scadenze per famiglie e scuole
Ecco un riepilogo cronologico dei termini, stabiliti dalla Nota ministeriale per l’anno scolastico 2026/2027, per famiglie, scuole e docenti:
- 31 maggio 2026: termine ultimo per le famiglie per presentare alla scuola la richiesta formale di continuità didattica.
- 15 giugno 2026: termine per il docente per esprimere il primo consenso (non vincolante) e per il Dirigente Scolastico per comunicare l’esito della valutazione alla famiglia e all’insegnante.
- 26 giugno 2026: scadenza per le scuole per trasmettere i dati dei docenti confermabili agli Uffici Scolastici Territoriali tramite SIDI.
- Fase istanza POLIS: (date da definire) il docente deve confermare la scelta in modo definitivo e vincolante sul portale del Ministero.
- 31 agosto 2026: termine finale entro cui l’Ufficio territoriale deve emanare il provvedimento formale di conferma e pubblicare gli esiti nell’albo online.
Redazione




