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insegnante di sostegno con alunnoStabilizzazione dei docenti di sostegno per garantire continuità didattica: la direzione è l'inclusione

 

Mancano ormai poche settimane al suono della prima campanella e negli uffici scolastici già fervono i lavori per consentire il regolare avvio delle lezioni.
 
Un appuntamento importante di questo periodo è quello atteso da tanti docenti: le assunzioni a tempo indeterminato in primo luogo ed annuali poi.

La stabilizzazione del personale è ormai da tempo legata ad esigenze di contenimento della spesa, in base alle quali, pur in presenza di una crescita del numero degli alunni, non è possibile aumentare anche quello dei docenti.

Un'importante inversione di tendenza rispetto a tale esigenza, però, è stata annunciata ormai un anno fa e riguarda i docenti di sostegno. La L. n. 128/2013, infatti, ha previsto la stabilizzazione di oltre 26 mila insegnanti di sostegno, da realizzare in tre anni, a cominciare dall'anno scolastico 2013/14. Nel Marzo scorso vi è stata dunque l'assunzione della prima tranche, cioè di 4447 insegnanti, mentre quest'anno è prevista la stabilizzazione di 13342 docenti, che sarà concretizzata entro la fine del mese di Agosto. L'ultima tranche, per l'anno scolastico 2015/16, riguarderà  8895 insegnanti di sostegno.

In questi giorni, dunque, l'attenzione e le aspettative sono tante, poiché le assunzioni  riguarderanno un numero cospicuo di docenti di sostegno, in tutti gli ordini e gradi. Sarà perciò possibile garantire la loro permanenza nella stessa scuola e, con essa, quella continuità didattica troppe volte spezzata dalle contingenze del precariato.

I problemi, però, purtroppo non mancano. Come già evidenziato in passato, infatti, i docenti specializzati sono pochi e, pertanto, in alcuni casi non sarà possibile procedere a tutte le assunzioni previste, a causa della carenza di specializzati inseriti nelle graduatorie per il ruolo. Queste ultime sono di due tipi: graduatorie provinciali ad esaurimento e graduatorie regionali dei concorsi. Già quest'anno, in alcuni casi, pur attingendo ad entrambe, non sarà possibile procedere a tutte le assunzioni previste perché il numero complessivo dei docenti specializzati è inferiore a quello delle stabilizzazioni previste. E' il caso, ad esempio, della Scuola Primaria di alcune province del Veneto. In tali situazioni, presumibilmente, i posti saranno dirottati verso aree affini. Nell'esempio riportato potrebbero essere destinati al sostegno nella Scuola dell'Infanzia.

Questo problema, purtroppo, sarà ancora più evidente il prossimo anno, quando si procederà alla stabilizzazione della terza tranche dei docenti di sostegno.

Si stanno in verità svolgendo nelle università i nuovi corsi di specializzazione e certamente si concluderanno in tempo utile per le nomine del 2015. Il titolo, però, potrà essere utilizzato per le assunzioni a tempo indeterminato solo se i docenti che lo avranno ultimato sono già presenti come docenti curricolari nelle graduatorie utili per le immissioni in ruolo. In caso contrario, invece, consentirà solo la stipula di contratti annuali.



APPROFONDIMENTI
Le imminenti assunzioni nel sostegno in ogni provincia, ordine e grado


In disabili.com
Continuità didattica


Tina Naccarato