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L’Ufficio Scolastico Regionale Emilia Romagna fornisce ai docenti materiali di studio per la gestione dei comportamenti probematici

La gestione delle crisi comportamentali e degli scatti di rabbia degli alunni è molto complessa e i docenti si trovano sempre più in difficoltà. Per tale ragione l’Ufficio Scolastico Regionale (USR) dell’Emilia Romagna ha pubblicato delle linee per un Piano di prevenzione e di gestione delle crisi comportamentali a scuola. Si tratta di suggerimenti, indicazioni e pratiche didattiche che possono aiutare ad affrontare, contenere e depotenziare le crisi comportamentali. Le scuole sono invitate a inserire il tema nella programmazione della formazione dei docenti dei prossimi anni. Gli insegnanti, invece, sono invitati a prendere visione dei materiali già nel periodo estivo, tradizionalmente da essi dedicato proprio allo studio, alla formazione ed alla progettazione.

La nota fa riferimento alle crisi comportamentali ad esordio precoce, alle reazioni esplosive di aggressivià verbale e fisica, non volontarie e non pianificate, quindi fuori dal controllo cosciente; chiarisce inoltre che tali scatti possono manifestarsi sia in ragazzi con disturbi certificati che in bambini o ragazzi con problematiche sociali complesse, che abbiano subito esperienze traumatiche, che vivano relazioni familiari conflittuali, che abbiano difficili storie di pre-adozione alle spalle, o in ragazzi esposti a modelli comportamentali violenti. Le crisi comportamentali denotano grande sofferenza e derivano dalla difficoltà a comunicare adeguatamente ciò che si prova. Comprendere quali sono i fattori che innescano le crisi può certamente aiutare a sviluppare le capacità di comunicare e relazionarsi. Purtroppo, però, non è semplice. A ciò si aggiunge la preoccupazione nel contesto scolastico e sociale, che rende complessi e a volte conflittuali i rapporti tra le famiglie e tra gli alunni. In tali situazioni il compito del docente è complesso e difficile, necessariamente centrato in primo luogo sulla sicurezza di tutti gli alunni.

IL MATERIALE PUBBLICATO – Alla nota sono allegati diversi materiali che delineano un lavoro educativo e didattico con al centro gli aspetti relazionali e sociali. La comunità scolastica è infatti invitata a comprendere le ragioni delle crisi comportamentali e ad insegnare a tutti i ragazzi modalità espressive, comunicative e relazionali efficaci, lavorando anche con il supporto di psicologi, pedagogisti, famiglie e associazioni. Il percorso tratteggiato negli allegati è concreto e corredato da molti suggerimenti operativi e link a materiali didattici gratuitamente rinvenibili in rete. La struttura suggerita negli allegati è quella del lavoro con i gruppi, non con il singolo alunno, per sviluppare competenze comunicative, relazionali, di gestione dei conflitti, di assunzione di responsabilità.  E’ questo infatti il terreno fertile della scuola che integra tutti gli alunni.
Gli allegati con i suggerimenti operativi sono quattro:
1. Premessa e piano individuale 
2. Piano generale 
3. Spunti e suggerimenti didattici  
4. La formazione sul modello Team Teach 

L’obiettivo è offrire alle scuole strumenti per combattere la solitudine dei ragazzi in crisi, delle loro famiglie, dei loro compagni di classe, dei docenti e del personale scolastico. 

Le fiabe non insegnano ai bambini che esistono i draghi. I bambini lo sanno già.
Quello che le fiabe insegnano ai bambini è che i draghi possono essere sconfitti
(G.K. Chesterton)

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