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a b cNon solo disabili: integrazione e misure ad hoc anche per gli allievi con Disturbi Specifici di Apprendimento

Secondo il Miur, sono circa 70 mila gli alunni con diagnosi di Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), ma i casi non ancora diagnosticati potrebbero essere oltre 200 mila. Per decenni sono stati considerati alunni poco impegnati o poco brillanti; oggi, però, per gli  allievi con DSA le cose stanno per cambiare. Il Ministro Gelmini ha infatti firmato il Decreto n. 5669/11,  attuativo della Legge n. 170/10, la quale riconosce la dislessia, la disortografia, la disgrafia e la discalculia come DSA e tutela il diritto allo studio puntando su nuove metodologie didattiche e valutative e sulla formazione dei docenti. Al decreto attuativo sono allegate le Linee Guida, con indicazioni elaborate in base alle più recenti conoscenze scientifiche per realizzare interventi  personalizzati.

STRUMENTI COMPENSATIVI E DISPENSATIVI ‑¬â€˜ Il decreto prevede strumenti didattici e tecnologici di tipo compensativo che facilitano nello studio: sintesi vocale, che trasforma la lettura in ascolto; registratore, per non prendere appunti; programmi di video-scrittura con correttore ortografico, per produrre testi corretti senza dover rileggere; calcolatrice, che facilita nel calcolo. Le misure dispensative consentono invece di non svolgere alcune prestazioni rese difficoltose dal disturbo, come ad esempio le prove scritte in lingua straniera, che vengono sostituite con prove equipollenti.

UNIVERSITA’ ‑¬â€˜ Anche gli studenti universitari con DSA hanno diritto alle misure compensative e dispensative già in uso nel percorso scolastico. Gli Atenei dovranno inoltre prevedere servizi specifici per gli studenti con DSA: accoglienza, tutorato, mediazione con l’organizzazione didattica e  monitoraggio dell’efficacia delle prassi adottate.

FORMAZIONE DEL PERSONALE ‑¬â€˜ Il MIUR ha già avviato in dodici regioni azioni di formazione con l’obiettivo di avere un referente per la dislessia in ogni scuola ed ne è previsto l’avvio entro l’anno per le restanti regioni. Nelle facoltà di Scienze della Formazione, il Ministero promuoverà inoltre l’attivazione di Corsi di Perfezionamento o Master in Didattica e psicopedagogia per i DSA, rivolti a dirigenti e docenti.

I CENTRI TERRITORIALI DI SUPPORTO ‑¬â€˜ L’attuazione della Legge 170/10 prevede 96 Centri Territoriali di Supporto (CTS) alle scuole, dislocati su tutto il territorio nazionale e collocati presso scuole polo. I CTS saranno impiegati per consulenza, formazione e monitoraggio e in essi opereranno docenti esperti nelle nuove tecnologie, per dare indicazioni su strumenti hardware e su prodotti software specifici.

PAGINA WEB DEL SITO MINISTERIALE ‑¬â€˜ All'interno del sito del MIUR è stata dedicata ai DSA una pagina web. In essa è possibile visionare, oltre all'intera normativa in materia, schede di approfondimento e documentazione degli interventi didattici attivati dalle scuole, come il Piano Didattico Personalizzato. Sono inoltre riportati i recapiti dei referenti regionali del MIUR per i DSA e gli indirizzi dei CTS.
Le misure individuate appaiono esaustive ed ambiziose e certamente vengono accolte con favore. Resta però il dubbio già in precedenza sollevato: le risorse economiche destinate ai DSA saranno sufficienti ad attivare gli interventi previsti dal Decreto?  I docenti curriculari, destinatari si incarichi sempre più gravosi, potranno attivare al meglio le specifiche forme di personalizzazione previste?

INFO:

Decreto attuativo e Linee Guida

Comunicato stampa del MIUR

http://www.aiditalia.org

IN DISABILI.COM:

DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO: LA LEGGE E' PRONTA


DISLESSIA A SCUOLA: NON SARA’ PIU’ UN PROBLEMA


Tina Naccarato