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logo NVDACervellin "Manca ancora un sistema efficace per muoversi in assoluta autonomia e sicurezza. Lo aspettiamo l'anno prossimo da Santa Lucia"

È finalmente arrivato un bel giorno per le persone cieche che usano il computer. Il paradosso tutto americano e tedesco, per cui per usare un computer in ambiente windows bisognava, da quindici anni, acquistare un software il cui costo è stato ed è tre volte quello del computer, grazie all'impegno e all'attenzione di una comunità di tecnici che si è andata via via allargando, è finito.
Oggi è finalmente disponibile NVDA, un lettore di schermo open source (cioè gratuito) il cui nucleo di sviluppo australiano ha trovato in Simone Dal Maso di Monselice (PD) e Gianluca Casalino di Como, i due straordinari adattatori, sviluppatori della versione italiana.

Ma c'è anche l'Ing. Guido Ruggeri di Roma che nel tempo libero ha sviluppato un programma, WINGUIDO, che permette ad una comunità di ciechi che ormai ha raggiunto le 2000 unità di fare tutto quello che si fa solitamente con un computer: inviare e ricevere mail, scrivere e leggere testi, far di conto ecc‑¬¦

Una vera e propria rivoluzione che è stata presentata lunedì 13 dicembre 2010 al Centro Efesto di Loreggia (PD), struttura convenzionata per la realizzazione di progetti individualizzati per l'autonomia, che aprirà nuove prospettive sia per una drastica riduzione dei costi per la vita indipendente dei ciechi e sia per la possibilità degli stessi, di usare il computer che desiderano senza ogni volta subire l'ingiustizia di doverlo pagare quattro volte il prezzo degli altri.

Anche Apple si è avviata su questa strada e mette a disposizione sui suoi computer gratuitamente, un programma che ne permette l'utilizzo con la sintesi vocale e il display braille.

Peccato che in questa rivoluzione, non ci sia l'Unione Italiana dei Ciechi, che mai ha promosso una battaglia per la riduzione dei prezzi degli screen reader anzi, è diventata essa stessa veicolo commerciale per la loro diffusione, come dire che i cambiamenti e le rivoluzioni nascono dal basso, spiazzano e svuotano le istituzioni.

Davide Cervellin, Presidente del Centro Efesto, ha dichiarato: "Sono davvero ben felice che anche quest'anno Santa Lucia abbia portato un dono per la libertà delle persone cieche, perché in questo modo ci saranno più persone che usando il computer si informano, conoscono e quindi diventano più autonomi e liberi."

Il Centro Efesto, che ha avviato una sperimentazione sulle sintesi vocali e i display braille che possono funzionare con NVDA e WINGUIDO metterà a disposizione ogni conoscenza anche attraverso appropriati specifici corsi per una immediata e ampia diffusione di questi prodotti.
"L'auspicio -ha ribadito Cervellin - è che i mille e oltre euro risparmiati per ogni screen reader che servivano per l'autonomia affinché una persona cieca potesse utilizzare il computer, possano essere usati per altri nuovi progetti anziché sperperati in cose inutili."

Dopo il telefonino che legge la carta stampata e i software gratuiti per usare il computer, manca ancora un sistema efficace per muoversi in assoluta autonomia e sicurezza. Chissà che il tempo per questa soluzione non sia lontano e magari un'altra Santa Lucia tra un anno o due ci porti questo grandioso dono.
 


INFO:
Centro Efesto
Via dei Tigli 22
Loreggia (PD)
 tel. 049.930 15 55
e-mail info@efesto.org


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