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cinepresaL'iniziativa è promossa da Colby

Si chiama "Movie reading" ed è un'iniziativa che prevede sottotitoli personalizzati per ogni prima visione in tutti i cinema italiani, senza bisogno della connessione Wi-Fi.
Il servizio inizialmente sarà gratuito ma fruibile solo su dispositivi Samsung. In seguito sarà disponibile su Iphone, Ipad e tutte le altre piattaforme al costo di un euro. Tale applicazione permetterà ai non udenti (ma anche agli stranieri) di avere a disposizione i sottotitoli del film.
Il funzionamento di questa applicazione è piuttosto semplice: il microfono dello smartphone intercetta l'audio della proiezione facendo in modo che i sottotitoli siano sempre sintonizzati con la proiezioni stessa. Prossimamente dovrebbero essere resi disponibili anche degli occhiali speciali che permettano di leggere i sottotitoli direttamente dallo schermo della sala, per evitare di dover passare continuamente dallo schermo allo smartphone.

I primi tablets dedicati a questo servizio sono stati messi a disposizione in 10 cinema del circuito The Space e potranno essere richiesti al momento dell'ingresso al cinema. Il costo del biglietto resterà quello normalmente previsto e per usufruire del servizio sarà necessario unicamente consegnare il proprio documento d'identità , che verrà reso al termine della proiezione dopo la riconsegna del dispositivo.
I primi 10 cinema che hanno aderito al progetto sono: The Space cinema di Torino e Bologna, The Space cinema Cinecity di Padova, The Space cinema Moderno di Roma, The Space cinema Med di Napoli, The Space cinema di Cagliari, The Space cinema di Casamassima (Bari), The Space cinema Porto Antico di Genova e The Space cinema Etnapolis di Belpasso (Catania).

L'iniziativa è promossa da Colby, l'azienda che ha in gestione il servizio Teletext italiano.

Questo tipo di applicazione fa parte di quello che normalmente viene definito "realtà aumentata". Si tratta di una sovrapposizione di livelli informativi (ad esempio elementi multimediali e virtuali) alla reale esperienza di tutti i giorni. Sostanzialmente attraverso dei dispositivi (smartphone, pc, cuffie,  etc) si aggiungono degli elementi "migliorativi" alla normale percezione della realtà . In questo senso il virtuale può compensare le situazioni in cui la percezione non sia completa oppure sufficiente, come nel caso della disabilità uditiva o visiva.



INFO:

Colby tecnologie e servizi per la comunicazione

The Space cinema



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Ilaria Vacca