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“Grazie a un modello con seduta molto stretta, posso entrare negli ascensori, muovermi dentro casa, girare per i centri storici senza l’aiuto di un accompagnatore, eliminando quel senso di dipendenza che spesso spinge a non uscire dalle quattro mura”
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Ingombrante, pesante, poco maneggevole…spesso non si associa la carrozzina elettrica all’idea di agilità. Tuttavia ci sono sul mercato modelli che vengono incontro a questo tipo di esigenze. Tra queste, la carrozzina elettronica Speedstar, presentata da Neatech, è una carrozzina elettronica da esterno con funzionalità e tecnologie avanzate carrozzina elettronica disabiliche permette di muoversi anche in spazi molto stretti. Estremamente compatta, nella versione in configurazione standard – che è riconducibile 100% al Nomenclatore Tariffario – ha anche il basculamento di serie. Inoltre, possono essere integrate le funzioni di elevazione sedile, reclinazione schienale e elevazione elettronica delle pedane. Ma al di là delle caratteristiche, per capirne le peculiarità nell’uso di tutti i giorni, abbiamo intervistato Vittorio Savinelli, 36 anni con distrofia muscolare di Becker. Dice Vittorio: “Uso la Speedstar da un anno, anche se ho avuto modo di provarla spesso in precedenza”.

Vittorio, subito la domanda più importante: perché, tra tutte le carrozzine elettriche presenti sul mercato, hai scelto proprio la Speedstar, e come ti stai trovando con questa carrozzina?
È stata una scelta dettata dall’esperienza: nel corso degli anni ho cambiato varie sedie elettroniche e non sempre mi sono trovato bene, vuoi perché il motore non era abbastanza potente, vuoi perché il sistema di ammortizzazione non era adatto alle pavimentazioni dei centri storici. Ho trovato nella Speedstar il giusto compromesso alle mie esigenze, è una sedia leggera, potente, affidabile, “morbida” e soprattutto ha un ingombro che permette un adattamento veloce a qualsiasi ambiente e quindi di adottare uno stile di vita più dinamico.

La Speedstar è ottima per gli esterni, visto che è caratterizzata da motori potenti, una elevata autonomia d’uso e sospensioni indipendenti che ammortizzano il telaio. Tu dove vai e cosa fai con la tua Speedstar?
Grazie alla mia Speedstar posso percorrere tranquillamente qualsiasi strada urbana e soprattutto affrontare con serenità le classiche problematicità legate a piccoli marciapiedi, pavimentazioni estremamente irregolari e percorsi particolarmente ripidi. Questo vuol dire che posso raggiungere facilmente qualsiasi luogo senza l’aiuto di un accompagnatore, eliminando quel senso di dipendenza che spesso spinge a non uscire dalle quattro mura. Grazie alla Speedstar, con il suo sistema di elevazione della seduta, conduco una vita normale frequentando tranquillamente locali, cinema, teatri e centri di interesse culturale.

Con soli 55 cm di larghezza, è anche ideale per un uso in interni, dato che è poco ingombrante. Come ti trovi in casa con questo modello?
La mia sedia ha un ingombro ridottissimo, per questa ragione la uso tranquillamente in casa, non ho problemi con le dimensioni delle porte e soprattutto risulta molto agevole il trasferimento dalla sedia al water e al sedile della doccia. Tuttavia una delle ragioni principali della mia scelta è la possibilità di entrare in ascensori di medie dimensioni, quindi posso raggiungere agevolmente altre abitazioni senza rinunciare alla mia indipendenza, basti pensare che ho potuto frequentare senza problemi un corso professionale che, di fatto, si teneva in un appartamento al secondo piano.

Tecnologicamente all’avanguardia, so che questa carrozzina elettronica è anche equipaggiabile con diversi sistemi di guida alternativi, ma anche con interfacce che consentono il controllo a distanza di periferiche wireless, Bluetooth ed infrarossi. Tu hai dotato la tua carrozzina di qualcuno di questi?
La mia condizione mi permette di condurre con relativa facilità una vita dinamica e socialmente soddisfacente, per questa ragione non necessito ancora di particolari sistemi di guida, di certo avendo una patologia progressiva ho scelto la Neatech e quindi la Speedstar con la consapevolezza che in futuro potrò fare affidamento su tale possibilità.  

Il fatto che la Speedstar sia una carrozzina elettrica riconducibile 100% al Nomenclatore Tariffario ha fatto la differenza nella sua scelta?
Non è stata la ragione determinante, ripeto: le varie esperienze di “guida” mi hanno fatto capire che dovevo puntare su un prodotto semplice, affidabile e soprattutto adattabile alle mie esigenze. La Speedstar ha risposto brillantemente a tutto ciò che chiedevo ad una sedia elettronica, cioè comfort e affidabilità. Inoltre grazie al supporto dell’azienda Neatech, che produce interamente tutte le sue carrozzine in Italia, precisamente in provincia di Napoli, ho avuto la possibilità di avere delle soluzioni personalizzate evitando modifiche aftermarket necessarie sulle mie precedenti carrozzine.  Ovviamente ho potuto provare il prodotto in varie occasioni prima di fare la mia scelta, di conseguenza appena si è prospettata la possibilità di cambiare la vecchia sedia, mi sono affidato immediatamente alla Neatech.

Infine, almeno tre motivi per i quali ti senti di consigliarla ad altri?
Credo che si possano evincere facilmente dalle mie risposte:
- ingombro ridotto e quindi adattabilità a condizioni di esterno e di interno;
- affidabilità sia dal punto di vista strutturale che elettronico;
- possibilità di avere un’azienda produttrice con la quale interloquire per ricevere servizio e soluzioni personalizzate.

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Redazione