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stampelle disabiliGli utilizzatori si definiscono in maggior parte soddisfatti dei propri ausili, ai quali chiedono facilità di utilizzo e possibilità di personalizzazione

Gli ausili medici sono compagni di viaggio per la quotidianità di oltre 11 milioni di italiani, che per espletare le normali attività hanno bisogno di un supporto in più, ovvero di stampelle, busti, deambulatori che permettono loro di condurre una vita normale.

Ma quali sono i dispositivi più usati? E quale è il grado di soddisfazione di coloro che li usano? Fa un quadro della situazione il Censis, che ha condotto una ricerca per Assobiomedica, della quale qui presentiamo i risultati.

I NUMERI DEGLI AUSILI ‑¬â€˜ Secondo la ricerca, degli 11 milioni di italiani interessati dall’uso di dispositivi medici, 6,3 milioni usano tutori, plantari, busti ortopedici, ginocchiere. Il misuratore del glucosio nel sangue (glucometro) è invece usato da 2,3 milioni di italiani, mentre 1,5 milioni si servono di stampelle, deambulatori, carrozzine. Infine, 1,3 milioni usano impianti per la cardio stimolazione, mentre un milione ha apparecchi e protesi acustiche.

CHI  USA GLI AUSILI ‑¬â€˜ Gli ausili, come dice il loro stesso nome, sono degli aiuti che supportano  la persona. Non stupisce quindi che dalla ricerca emerga come il 44% degli utilizzatori dichiari discreta salute, sottolineando quindi come il dispositivo serva appunto, da supporto. Segue un 39,4% che dichiara una patologia cronica, mentre nel 39% dei casi, le persone definiscono la loro salute buona o ottima. La maggior parte (più del 46%) delle persone che ricorrono agli ausili sono anziani, seguiti dai 45-64enni che rappresentano il 29% del campione. Gli ausili sono utilizzati non solo in casa, ma anche nelle attività lavorative per 3,4 milioni di italiani, mentre la stragrande maggioranza è usata da pensionati.

PERCEZIONE DELL’ AUSILIO ‑¬â€˜ Ma qual è il rapporto degli italiani con gli ausili? Le opinioni registrate sono tendenzialmente positive, soprattutto tra i giovani: oltre la metà del campione intervistato ritiene che i dispositivi medici e le tecnologie medicali siano un modo di autogestire la propria salute che andrebbe favorito e incentivato. E se da un lato anziani e più giovani vedono in questi ausili degli strumenti per essere curati meglio, sono sempre le fasce di età più basse a dimostrarsi favorevoli verso questi strumenti, mentre nella fetta più anziana del campione si registrano dei timori legati all’incapacità di utilizzare questo tipo di dispositivi.

AUSILI  E NOMENCLATORE ‑¬â€˜  In linea di massima, la stragrande maggioranza degli intervistati (il 76%) dichiara un miglioramento delle proprie condizioni di vita, con picchi dell’86,7% nel caso di apparecchi e protesi acustiche, contro cali del 65,1% per gli utilizzatori di ausili per la mobilità . La generale soddisfazione è strettamente correlata alla facilità di utilizzo, all’assistenza in caso di bisogno, e  alla possibilità di personalizzare l’ausilio in base ai propri specifici bisogni. A questo proposito, un dato evidente è quello secondo cui il 69% degli italiani è disposto a pagare di più di tasca propria per avere uno strumento adattato e personalizzato. La cosa riporta dunque inevitabilmente all’annosa questione del Nomenclatore Tariffario, che attende ormai da troppi anni una revisione e un aggiornamento.

INFO:

Dati CENSIS

PER APPROFONDIRE:

NOMENCLATORE TARIFFARIO E AUSILI

 

IN DISABILI.COM:

EXPOSANITA’ 2012: IL MEGLIO DEGLI AUSILI PER DISABILI E’ A BOLOGNA

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Francesca Martin