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sottotitolazione: un monitor con sottotitolazione in tempo realeLa sottotitolazione a distanza è uno strumento utile per rendere fruibili eventi pubblici anche da parte di persone sorde, ancora usato troppo poco

Come non manchiamo di dire spesso e volentieri, accessibilità non sono solo scalini invalicabili, ma anche gli ostacoli nel godere, ad esempio, del proprio tempo libero e della cultura.
Grazie agli amici dell'Associazione CulturAbile  Onlus facciamo un piccolo focus sulla situazione della fruizione di eventi pubblici (che possono essere un meeting, un consiglio di amministrazione, una lezione universitaria, o la messa) da parte di persone sorde.

L'accesso a questo tipo di momenti dovrebbe essere un diritto che ciascuno può pretendere, poiché tanto la legislazione Italiana quanto la Convenzione sui Diritti della Persona con Disabilità lo indicano come tale. Ancora pochi sono però oggi gli eventi pubblici che lo rendono un diritto applicato.

Un modo per consente alle persone sorde di seguire adeguatamente un evento è quello di realizzarne una sottotitolazione in tempo reale. Come ricordato dagli amici di CulturAbile, la sottotitolazione in diretta può essere realizzata con diverse tecniche, dalla scrittura veloce alla stenotipia al riconoscimento del parlato (respeaking); le modalità di erogazione del servizio sono essenzialmente due: in presenza e a distanza.
 
Con la prima modalità , l'operatore è fisicamente presente sul luogo dell'evento ed eroga il servizio di sottotitolazione: la sua postazione (nella maggior parte dei casi composta solo da un computer e dal programma di videoscrittura/stenotipia o riconoscimento del parlato) è collegato ad un proiettore, che consente di proiettare quanto scritto in modo da essere letto e fruito da chi ne ha bisogno.
 
Con la seconda modalità , un collegamento web (anche con chiavetta) consente all'operatore in remoto di ascoltare, nel vincolo della massima riservatezza, quanto viene detto nella sede dell'evento, e di trascriverlo o 'tradurlo' in sottotitoli. In questo modo, le persone che hanno bisogno dei sottotitoli ne potranno fruire tramite web.
 Le informazioni, infatti, confluiranno su un'apposita pagina dedicata, a cui saranno connessi soltanto l'operatore e le persone che leggono i sottotitoli.

Modalità inclusive, quindi, che potrebbero davvero consentire di far uscire dall'esclusione molte persone sorde da momenti culturali a cui invece hanno pieno diritto.  Per chi volesse saperne di più su queste tecniche, rimandiamo alla pagina dedicata dell'associazione.


Per info:

Associazione CulturAbile Onlus


In disabili.com:
 
IL SILENZIO DELL'AMORE TRA DUE SORDI PREMIATO AL GIFFONI FILM FESTIVAL

CULTURA SORDA E COMUNITA' UDENTE: UN RAPPORTO POSSIBILE