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Nuova frontiera per l'automazione domestica, la cosiddetta "domotica" che rende più vicina a noi la casa del futuro. In Trentino Alto Adige, ad esempio, una realtà molto sensibile al miglioramento della qualità della vita tra le proprie mura dei soggetti più deboli, è stato siglato un accordo tra la Provincia Autonoma di Trento, per la precisione dall'assessore provinciale alla ricerca e edilizia abitativa, Mauro Leveghi, e i soggetti che, sul territorio, operano nel campo dell'edilizia e della ricerca e produzione di tecnologie innovative: Itea, Itc, Azienda provinciale per i servizi sanitari, Associazione degli industriali, Federazione trentina delle cooperative, Istituto regionale di studi e ricerca sociale, Comune di Trento e Associazione "AeA": Abitare e Anziani.

Le soluzioni tecnologiche proposte mirano sì ad elevare la qualità della vita, ma anche alla autonomia e indipendenza nella quotidianità di anziani, disabili, invalidi. Tutto questo è al centro anche delle nuove politiche edilizie della Provincia Autonoma, in particolare attraverso l'ITEA. In base all'accordo, si metteranno a confronto le esperienze tecniche e le innovazioni telematiche con le progettazioni vere e proprie, con le esigenze dimostrate "sul campo" dai soggetti bisognosi di certi accorgimenti, che la tecnologia elettronica e meccanica e la progettazione consentono di ottenere, spesso mediante l'abbattimento di barriere architettoniche.

"L'Itea - ricorda la presidente Elena Robecchi Defant - ha già pronti quattro alloggi in via Gramsci da destinare a quattro giovani con handicap che vogliono sperimentare un percorso di vita autonomo. Appena il Comune avrà individuato gli aventi diritto, provvederemo ad attrezzare ogni alloggio su misura per ciascun inquilino; montando se necessario pedane, comandi elettrici e vocali e quant'altro possa servire a loro. Internet in questo senso è un supporto molto valido per allargare le proprie conoscenze, magari con una visita virtuale ad un appartamento "intelligente". Inoltre, assieme all'Opera universitaria attrezzeremo un alloggio per uno studente, che avrà anche una funzione dimostrativa perchè potrà essere visitato a orari prestabiliti. In piazza Garzetti ci sarà infine uno spazio aperto nel quale vedere e provare le nuove tecnologie". "Il Trentino - sottolinea invece l'assessore Mauro Leveghi - si conferma non solo terra del volontariato e della solidarietà, ma anche terra in cui la ricerca, ad esempio quella dell'Itc-irst, viene messa al servizio delle fasce deboli. Questo comporta sia una crescita della qualità della vita sia anche un miglioramento delle nostre prestazioni sociali: pensiamo a cosa significhi garantire agli anziani di poter vivere in tutta tranquillità e sicurezza nelle loro case. Entro sei mesi da oggi verrà definito un programma di lavoro che impegnerà tutti i soggetti che oggi hanno firmato questo accordo. Inoltre ricordo che la stessa Agenzia per lo sviluppo ha tra i suoi programmi la messa in rete di tutti i soggetti, industriali e non, interessati allo sviluppo della casa intelligente".