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Vincenzo, padre di un bimbo mieloleso, abita a Cosenza, e ci informa della pubblicazione di un bando per lo studio di fattibilita' di un centro di ricerche biomediche per persone con lesioni cerebrali e midollari e con problemi osteomuscolari in eta'pediatrica e adulta. Le domande devono essere presentate entro il 26 febbraio 2001. Lo studio di fattibilita' riguarda per la precisione un "Centro di ricerche biomediche e di servizi integrati, per soggetti con lesioni cerebrali e midollari e con problemi osteo-muscolari in età pediatrica e adulta". L'importo dello studio, di 150 milioni di lire, e' stato cofinanziato al 50% dal Cipe e, per il rimanente 50%, dai quattro soggetti proponenti che sono: Comune di Cosenza (capofila), Azienda Ospedaliera di Cosenza, ASL nr.4 e Consorzio Universitario "TEBAID". L'obiettivo del Centro e' affrontare in una logica integrata, non solo sanitaria, i problemi di persone con varie disabilita'. Si intende in particolare garantire il diritto alla salute, ridurre la mortalita' e migliorare la qualita' della vita; aumentare la produttivita' scolastica, la capacita' lavorativa, l'autonomia e le opportunita' di integrazione sociale, favorendo l'accesso allo sport, alle attivita' culturali, al turismo e contrastando l'inaccettabile emarginazione di migliaia di persone non solo nell'area urbana di Cosenza. Il Centro si pone anche l'obiettivo di aumentare il grado di innovazione e la competitivita' del sistema sanitario, socio-assistenziale, imprenditoriale e della ricerca biomedica e tecnologica locale, anche attraverso il collegamento con strutture nazionali ed internazionali. Questa iniziativa si inquadra nell'ambito delle politiche del Comune di Cosenza a favore delle persone in difficolta' e in situazioni di svantaggio sociale. La citta' di Cosenza, in questi ultimi mesi, ha provveduto all'abbattimento delle barriere architettoniche in varie aree della citta' e negli impianti sportivi (in particolare rendendo accessibile la vasca della piscina olimpionica comunale, con l'installazione di un elevatore). Cosenza, tra l'altro, e' una delle poche citta' d'Italia che si e' dotata di un servizio di taxi accessibile anche alle persone con disabilita' motorie e su sedia a rotelle. Il testo integrale del bando e' disponibile sul sito del Comune di Cosenza, nella pagina 'Gare e Appalti'.