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C'era anche il Ministro degli affari sociali Livia Turco. Una presenza significativa , a testimonianza di un nuovo modo di concepire il ruolo del disabile nella societa': non piu' in un'ottica assistenziale, ma produttiva e di contributo allo sviluppo economico. Grazie alla tecnologia, all'elettronica soprattutto, anche i disabili possono superare gli impedimenti imposti dal loro handicap ed esprimere concretamente le proprie potenzialita' professionali. Anche loro possono essere produttivi, possono essere manager ed imprenditori di successo. Dario Ghione, e' diventato cieco a 18 anni, ma ora che ne ha 44 e' un avvocato affermato di Saluzzo, in provincia di Cuneo; anche Michael Busboom non ci vede, e' cieco dalla nascita eppure si e' laureato ed oggi e' un consulente di successo che esercita a Vienna; Ruggero Vilnay, imprenditore padovano di 52 anni, ha fatto della carrozzina, a cui e' stato condannato, quando aveva 16 anni, per un incidente in moto, addirittura l'oggetto dei suoi business. Tre storie, tre uomini uguali nella diversita', che hanno ricevuto il premio istituito proprio per dimostrare che anche i disabili sono una risorsa innovativa. L'ideatore del premio e' un cieco di Padova, Davide Cervellin che ha trasformato il suo handicap in opportunita' imprenditoriale, producendo apparecchiature tecnologiche che rendono autonomi i disabili. L'idea poi e' stata accolta dagli imprenditori del territorio di Camposampiero, un paese vicino a Padova, che hanno finanziato l'iniziativa. La premiazione e' avvenuta a Loreggia nell'alta padovana, durante una cena a cui ha partecipato Livia Turco. Il ministro, nel consegnare la targa ha sottolineato quanto questo premio abbia anticipato lo spirito della nuova legge sull'inserimento mirato dei disabili nei posti di lavoro. Un'occasione di sviluppo non solo per le persone con handicap, ma sicuramente anche un'opportunita' per le aziende che possono scegliere la figura professionale piu' idonea alle proprie esigenze e con una specializzazione specifica. Il premio e' solo una delle iniziative di Efesto, il centro europeo per l'autonomia dei disabili che ha sede a Loreggia, in provincia di Padova e che offre una serie di servizi sanitari convenzionati appunto con le Ulss. Per info consultare il sito il sito di efesto

Antonella Prigioni - antonella@disabiliforum.com