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Buona parte delle leggi nazionali non riescono ad affrontare efficacemente le problematiche delle persone disabili e, nonostante anni di attesa e l’impegno costante di alcuni per un salto culturale verso le reali pari opportunità, i nuovi provvedimenti continuano a deludere, caratterizzandosi per un orientamento troppo sbilanciato in senso assistenzialistico. Anche le norme regionali, sono incardinate in questa direzione, rendendo così difficile il raggiungimento dell’obiettivo di offrire opportunità affinché anche le persone disabili possano acquistare appieno il diritto di cittadinanza.Questo determina altresì le condizioni per la mancanza di sviluppo imprenditoriale nel settore della produzione e commercializzazione di tecnologie e servizi per la vita indipendente. E' quindi utile un confronto con le esperienze di alcuni paesi, dove un approccio diverso ha consentito accanto ad una maggior partecipazione attiva alla vita dei disabili, di sviluppare un settore industriale dalla valenza economica e occupazionale assai rilevante. Si impone pertanto, a pochi giorni dall’elezione del nuovo Parlamento, l’obbligo di dare una risposta efficace e puntuale alle domande che stanno alla base di chi vuole realizzare pari opportunità per tutti i cittadini, di chi vuole che il nostro Paese sia sempre più a pieno titolo tra i paesi più civili.

Programma:

Ore 16.00 Introduzione: "Quali le leggi, quali le aspettative dei disabili consumatori e delle imprese per la qualità della vita"
Carlo Callieri - Amministratore Delegato Iniziativa Piemonte

Ore 16.30 I sessione: "Germania e Svezia due Paesi tra libero mercato e pubblico sostegno"
Coordina: Angelo Ferro - Professore di Politica Economica Internazionale e di Economia Industriale - Università di Verona

Intervengono: Wolfang Baum - Presidente Baum Elektronische - Heidelberg (Germania)
Gunilla Westström - Presidente Gewa - Stoccolma (Svezia)

Ore 17.20 Tavola Rotonda: "Cosa chiedono gli imprenditori al nuovo Parlamento per razionalizzare la spesa e sviluppare il mercato delle tecnologie per l'autonomia?"

Coordina: Mariano Maugeri - Il Sole 24 Ore

Intervengono: Paolo Feltrin - Docente di Scienza dell’Amministrazione Università di Trieste, Maria Teresa Agati Fumagalli - Presidente CSR (Commissione di Studio e Ricerca), Giuseppe Caforio - Presidente F.I.O.T.O. (Federazione Italiana fra Operatori nella Tecnica Ortopedica), Paolo Carelli - Ottico Optometrista esperto in ipovisione Consigliere Nazionale, Federottica Delegato Sett. Ipovisione, Rinaldo Sacchetti - Centro Protesi Inail Budrio, Giovanni Casartelli - Consulente Assessorato Sanità - Regione Lombardia, Davide Cervellin - Presidente Tiflosystem S.p.A., Guidalberto Guidi - Consigliere Incaricato per le relazioni industriali di Confindustria


Ore 19.30 Conclusioni: Fabio Gava - Assessore Politiche Sanitarie Regione Veneto - Vice Presidente Giunta Regionale del Veneto

Ore 20.00 Buffet


Sarà questa l'occasione per formulare alcune domande a cui daranno risposta esperti
nazionali ed europei e persone del mondo istituzionale, sarà altresì l'occasione per la stesura di una proposta organica al nuovo Parlamento al fine di far decollare il comparto qualità della vita.Quali sono gli aiuti pubblici che favoriscono la ricerca e la produzione di tecnologie per l’autonomia dei disabili? Quali leggi regolano il mercato di queste tecnologie? Le persone disabili hanno contributi per l’acquisto delle tecnologie? Sono loro a scegliere o queste debbono essere prescritte da medici o organismi pubblici? I prezzi sono liberi o fissati? Il personale che opera in questo settore ha un contratto particolare o quale viene applicato? Ci sono particolari sgravi fiscali? Ci sono incentivi per la produzione di prodotti per persone disabili? Esiste un’organizzazione di consumatori disabili che ha funzione di controllo del mercato?


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