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Well-tech è un giovane team di progettisti, fondato nel 1999 dall'architetto Chiara Cantora e che ha una precisa filosofia d'azione: creare spazi umani che si adattino e rispondano alle esigenze funzionale di ogni persona, adattandoli all'ambiente naturale in cui sono concepiti.

Il team favorisce il rinnovo delle aziende attraverso lo sviluppo di progetti a basso impatto ambientale, ma di grande innovazione tecnologica.
E proprio seguendo questo spirito è nato il "Well-Tech Award", ossia un premio conferito a tre prodotti che si distinguono per la particolare attenzione alle esigenze di accessibilità, ergonomia e di sostenibilità.
La selezione, effettuata con un attento monitoraggio della produzione, spazia in vari settori produttivi: dal riciclo dei rifiuti ai sistemi di comunicazione, dai servizi offerti dalle associazioni allo sviluppo di tecnologie innovative e accessibili fino all'ottimizzazione del comfort abitativo e l'uso di materiali a basso impatto ambientale.

Il premio è suddiviso in tre categorie: "sostenibilità", "accessibilità" e "qualità della vita".
Per la seconda categoria il premio "best product" è stato vinto da Qualiworld 3.0, una soluzione software completa, ideata per permettere a tutte le persone disabili ed anziane una maggiore indipendenza, nell'ambiente circostante come nella comunicazione.
Si tratta di un pacchetto software che permette di guardare la televisione, ascoltare la radio, usare il telefono o inviare sms o e-mail, tutto dal proprio pc.
Qualiworld è un sistema versatile che può essere personalizzato a seconda delle diverse esigenze ed è prodotto dalla Qualilife, una società svizzera, che si occupa dello sviluppo di tecnologie altamente tecnologiche, elaborate per migliorare la qualità della vita.
L'azienda lavora a stretto contatto con i disabili per lo sviluppo dei prodotti, in modo da renderli adeguati alle loro esigenze e alle reali necessità di inserimento e di comunicazione.

E vincere non è certo stato facile, visti sia i criteri di giudizio che la giuria. Esponenti del ministero delle innovazioni e delle tecnologie, dell'A.D.I. (associazione disegno industriale), del C.E.A.D. (centro europeo ausili per disabili), del L.E.A.S. (laboratorio ergonomia applicata) e del politecnico "Innovazione" di Milano hanno dovuto applicare criteri ben precisi.
Prima di tutto la facilità di utilizzo da parte delle fasce più deboli, anziani e disabili, poi la sicurezza e la facilità di utilizzo.
Sono stati considerati anche il modo di reinterpretare le modalità di fruizione del prodotto e il fatto che l'investimento in questa sfera fosse continuo e non episodico, per premiare un vero e pratico impegno nella ricerca.

Per maggiori informazioni consultare i siti:
www.well-tech.it/tester/index.htm
www.qualilife.com