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E' un appuntamento ormai tradizionale quello proposto dall'IWA (International Webmasters Association) per la fine dell'anno, per un momento di riflessione sulle tematiche dell'accessibilità del web, in stile con la sua mission, in quanto associazione professionale non-profit leader mondiale nel fornire principi e certificazioni di formazione per le professioni in Rete.
Nel 2003 era importante fare il punto su quanto si era prodotto in termini di accessibilità, da cui il sottotitolo "un anno di iniziative" per il convegno tenutosi a Mestre (VE) il 15 dicembre.
L'importante è che, se si chiama World Wide Web, sia davvero universale, ovvero per tutti: è una questione di cultura, che anche la legge Stanca in discussione in parlamento sta tentando di far riconoscere, almeno ai siti di servizio pubblico.
In Italia proprio lo sviluppo della legge, e la sua prossima approvazione e applicazione sono tra le sfide più importanti in questo ambito, come sottolineato dagli Onorevoli Cesare Campa e Antonio Palmieri, in collegamento video.
A ribadire il concetto il Prof. Pierluigi Ridolfi, Componente del Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione, e Presidente della Commissione interministeriale permanente per l'impiego delle ICT a favore delle categorie deboli o svantaggiate, (trovate una presentazione della commissione al link www.innovazione.gov.it/ita/comunicati/2003_07_26.shtml) che ha presentato punto per punto la legge in discussione in Parlamento.
"Cerchiamo di ascoltare tutti quelli che hanno qualcosa da dire, la materia merita. E molte associazioni di disabili sono state interpellate e hanno collaborato".
E ancora, a dire l'importanza dell'attuale passaggio: "Siamo sotto osservazione da tutta Europa, la legge è molta nota dagli addetti ai lavori: è rara un'attenzione così organica per un argomento così delicato". 
Significativo anche l'intervento che potete trovare completo al link www.w3c.it/talks/venezia2003/ ) del Prof. Signore, Responsabile Ufficio Italiano W3C: "Il Web è la tecnologia che si è diffusa più velocemente di tutte, impatta necessariamente su diversi tipi di disabilità. Anche per questo l'accessibilità è uno degli indici primari per la qualità di un sito, nella fase di progettazione".
A seguire sono intervenuti vari altri responsabili di concreti interventi sull'accessibilità: per l'Associazione Bancaria Italiana è intervenuta Bianca Cammino, a presentare la ricerca "Linee guida per l'accessibilità dell'home banking", per la quale sono stati coinvolti tra gli altri i responsabili del gruppo OSI dell'Unione Italiana Ciechi, rappresentati per l'occasione da Giuseppe Fornaio. Le esigenze di ciechi e ipovedenti sono poi state portate ulteriormente all'attenzione dall'intervento di Lucia Baracco, del Progetto Lettura Agevolata del Comune di Venezia, che ha dimostrato la non leggibilità di molti siti, la maggioranza pubblici.
Altre realizzazioni in merito all'accessibilità puntano invece sulla formazione e sulla divulgazione di ausili e di cultura accessibile: a rappresentare questi progetti i responsabili di Webaccessibile.org e della Fondazione Ugo Bordoni, che ha lanciato tra le altre sue iniziative il sito Webxtutti.
Infine, il convegno mestrino è stato l'occasione per firmare l'ingresso di IWA/HWG all'interno del consorzio EuroAccessibility, che conta ora ben 25 organizzazioni di nazionalità europea aderenti.

INFO
Ass.ne IWA ITALY - INTERNATIONAL WEBMASTERS ASSOCIATION ITALIA
Via Colombo 1/E
30126 Lido di Venezia (VE)
Numero verde 800 18 06 69
Sito web www.iwa-italy.org
Sito del W3C Italia www.w3c.it
Sito di Euroaccessibility www.euroaccessibility.org