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La posa della prima pietra è prevista a breve. Nel centro di riabilitazione per mielolesi di Spilimbergo, in provincia di Pordenone, stanno per essere realizzati dieci appartamenti completamente automatizzati. Si tratta di un progetto 'domotica' messo a punto dall'associazione "Idea Onlus" , che prevede appunto la costruzione di case dove all'interno tutto funziona tramite computer. In questo modo un disabile fisico può comandare con la voce elettrodomestici, energia elettrica, riscaldamento e tutto quanto gli serve per condurre una vita autonoma ed indipendente.
La tecnologia dunque accende una speranza per i disabili. Il progetto, già nel cassetto da un anno, era stato bloccato di fronte ad una serie di ostacoli, tra cui la recente ma momentanea chiusura del centro di riabilitazione , dovuta alla carenza di personale infermieristico. Ora il centro ha riaperto e quindi è stato ripreso in mano il progetto di domotica. Il centro è frequentato da circa 200 disabili che risiedono in tutta la regione Friuli Venezia Giulia, i quali si sottopongono a turno , a cure riabilitative per tre settimane consecutive. I lavori per la realizzazione di dieci prototipi dovrebbero iniziare dunque a breve, l'importo per questa prima sperimentazione ammonta a circa 400 milioni di lire, che saranno in parte finanziati dalla Regione Friuli Venezia Giulia, da banche e da impresari. Il progetto è una novità a dir poco rilevante che, se da una parte testimonia come la tecnologia abbia
fatto passi da gigante, dall'altra consente, soprattutto , di spalancare le porte a chi, portatore di handicap, non riesce a esprimere completamente il proprio desiderio di indipendenza. I prototipi - come ha dichiarato il presidente di Idea Onlus Sergio Raimondo ­ devono mostrare ai disabili le opportunità offerte dalla tecnologia. L'auspicio è che il disabile,una volta provata la sperimentazione , la trasferisca all'interno della sua casa.La casa tecnologica prevede la presenza di sofisticati ausili atti a pilotare l'apertura e la chiusura di porte e finestre, di accendere la luce, regolare la temperatura dell'acqua ed altro. Funzioni che vengono eseguite attraverso un semplice comando vocale che viene convertito in segnale elettrico, che a sua volta pilota il meccanismo di riferimento. Il progetto
prevede anche l'installazione di computer dotati di particolari tecnologie allo scopo di renderli accessibili a tutti . Avere una casa tecnologica, non comporta lo stravolgimento dell'ambiente
domestico che continua a mantenere le sembianze normali. Altro elemento da non sottovalutare è il costo di un intervento di automatizzazione in una casa: proprio per permetterne l'impiego a tutti, anche ai disabili con limitate possibilità economiche, la spesa per un prototipo non supera i
venti milioni di lire.

INFO : COMUNE DI SPILIMBERGO

Responsabile del Servizio
Dott. Daniela Nadalin

Indirizzo: Via Piave, 2

Palazzo Lepido (Biblioteca) lato Ufficio Postale

Recapiti telefonici:

0427/591.160 (anche FAX previa telefonata)

0427/591.236 (Palazzo la Loggia Dott. Del Colle)

fax 0427/591.161

mailto: assistente.sociale@com-spilimbergo.regione.fvg.it

Antonella Prigioni - antonella@disabiliforum.com