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Andare in una biblioteca, prendere un libro da uno scaffale e leggerlo per qualcuno potrebbe essere una delle cose più difficili al mondo.
Per rendere l'informazione e la cultura accessibili la funzionalità strutturale degli spazi e degli ambienti, molto spesso non basta.
Partendo dalla considerazione che anche questo traguardo è difficilmente raggiunto per i luoghi di cultura, data la particolare natura dei contenitori storici di università e biblioteche, una volta che lo si è ottenuto bisogna andare oltre.

Per alcune categorie di disabili, come ipovedenti e non vedenti, la natura quasi esclusivamente visiva dei media di informazione e cultura rappresenta un ostacolo insormontabile.
Proprio per ovviare a questo problema si sta cercando di mettere a punto soluzioni alternative: molti ricercatori che se occupano hanno trovato un adatto momento di scambio e confronto a "Handimatica", la mostra-convegno incentrata sul ruolo delle tecnologie e dell'informatica nel dare pari opportunità ai disabili, che si è tenuta a Bologna dal 28 al 30 novembre.

L'ASPHI-ONLUS, l'associazione per lo Sviluppo di Progetti Informatici per gli Handicappati ha presentato gran parte dei progetti in merito. Eccone alcuni.

IntegrAzione in rete. Un portale per favorire i percorsi scuola-lavoro degli studenti in situazione di handicap. Si tratta di un sito (www.integrazioni.it) nato dalla collaborazione di Didacta (ASPHI Anastasis) e dal Consorzio degli Istituti Professionali dell'Emilia Romagna, e finanziato dalla Regione Emilia Romagna.
E' un sistema ad alta interattività che permette uno scambio dinamico di esperienze e informazioni tra singoli docenti o istituti per la realizzazione di diverse attività. Lo scopo è, appunto, fornire informazioni e strumenti per la formazione di personale qualificato che sappia gestire situazioni di handicap all'interno di una realtà di apprendimento.
E' da evidenziare il fatto che il sistema è continuamente implementato e permeabile alle esigenze di operatori e utenti.

Inforama. Quest'iniziativa viene dalla collaborazione di ASPHI con il Centro Internazionale del Libro Parlato e vuole trasformare l'informatica da un elemento di discriminazione della disabilità visiva in un'ulteriore risorsa, messa a disposizione per l'attenuazione della disparità derivante da questo tipo di handicap nell'utilizzo del computer.
Si tratta di una rivista scientifico-tecnologica, dedicata ai non specialisti, che raccoglie ogni due mesi una selezione di articoli sulle innovazioni, riguardanti la disabilità visiva e la disabilità in generale.
Ogni numero consiste in una cassetta di novanta minuti e viene inviato gratuitamente a chi ne fa richiesta, in un apposito contenitore che ne permette anche la restituzione al centro.
I risultati ottenuti sono notevolmente positivi, non solo perché da oltre tre anni i beneficiari di questo servizio sono costantemente informati, ma anche per il fatto che, nonostante l'assenza di pubblicità, gli utenti che si rivolgono al centro sono sempre più numerosi: è la qualità che promuove il servizio.

Biblioteca Sala Borsa. Presso questa biblioteca del comune di Bologna sono state installate sei postazioni per disabili visivi e motori, realizzate con la volontà di garantire a chi  ne è interessato il diritto di "gustarsi una buona lettura" e di conoscere anche la cultura locale.
Le postazioni sono diversificate: due sono per ipovedenti, dotate di computer, scanner e OCR, ma soprattutto di software per l'ingrandimento a schermo.
Altre due sono utilizzabili dai non vedenti, grazie a un display in braille e uno scanner con relativo programma per il riconoscimento ottico dei caratteri.
Le ultime sono per disabili motori: hanno computer e tastiere speciali (Big keys, mini scudi…), più una serie di adattatori e sensori, messi a disposizione su tavoli speciali regolabili e sedie posturali.
La pubblicizzazione del progetto, finanziato dal Rotary Club di Bologna, nelle scuole bolognesi ha permesso di stimolare gli alunni con disabilità sensoriale a frequentare la biblioteca, consentendo una maggiore integrazione con la realtà scolastica.

Ma anche enti che non collaborano con l'ASPHI, iniziano a mostrare una nuova sensibilità per queste problematiche.
E' il caso, ad esempio, del sistema bibliotecario dell'Università di Padova.
La necessità di migliorare l'offerta qualitativa delle biblioteche universitarie è nata sia dalla scarsa di frequenza dei lughi di cultura da parte dei circa quattrocento studenti disabili iscritti sia dalle  loro stesse richieste.
Il progetto consiste nella costituzione di una sorta di biblioteca trasversale di interfacoltà, con postazioni assessibili alle diverse tipologie di disabilità, che sarà in funzione a partire da gennaio 2003.
Parte integrante del progetto è, inoltre, la formazione di personale professionalmente qualificato, che conosca a fondo le biblioteche e i nuovi sistemi di gestione bibliotecaria.
Quando i nuovi servizi saranno in rete ci si potrà  rivolgere per informazioni direttamente alla responsabile del progetto, Elisabetta Agostinis, all'indirizzo di posta elettronica elisabetta.agostinis@unipd.it

Progetto Lettura Agevolata. Si tratta di un servizio del Comune di Venezia che si propone di rendere possibile l'accesso all'informazione e alla cultura alle persone non vedenti e ipovedenti, non pensando solamente ai disabili, ma anche alla crescente popolazione anziana.
Leggere non solo libri e giornali, ma riuscire a leggere anche un ambiente urbano, già di per sé difficilmente vivibile come quello di Venezia, è una delle motivazioni ispiratrici del progetto.
Infatti, è in fase di produzione tutta una serie di materiale informativo sulla città, sul suo territorio e patrimonio artistico-culturale, che possa essere fruito anche dai disabili visivi, come dépliant e mappe ingranditi, tattili o sonori.
Ma, ovviamente, questo non è l'unico ambito operativo del progetto.
Il fulcro dell'iniziativa è la costituzione di un catalogo unico delle risorse disponibili in Italia nel campo dell'editoria e delle tecnologie per la lettura alternativa.
Grazie a questo catalogo, consultabile da chiunque sul sito del progetto, si potranno facilmente reperire tutti i libri in edizione speciale- tattili, parlati, digitali e in braille- messi in circolazione dai centri specializzati e dagli editori italiani.
Il catalogo sarà alimentato anche con i libri a caratteri ingrandito, edizioni speciali a piccola tiratura, realizzati con il consenso delle case editrici che forniscono i testi in formato elettronico.
I libri rieditati sono disponibili nelle biblioteche e nelle case di riposo del territorio.
Luoghi, questi ultimi, dove si stanno formando operatori, sociali e culturali, che possano aiutare i cittadini disabili nel reperimento di informazioni.
Ma questa azione di sensibilizzazione non è rivolta solo a questi "consulenti della cultura", ma anche a chi produce informazioni sia a stampa che in formato elettronico, in modo da organizzare le produzioni future, tenendo presente anche queste particolari  esigenze.
Il progetto Lettura Agevolata fa parte del consorzio europeo 3t-book (talking, textual, tactile) e continuamente sviluppa nuove iniziative, in collaborazione con partner italiani e europei, ricercando nel campo delle nuove tecnologie e innovazioni per facilitare la lettura e l'accesso alla cultura.
Nel sito www.letturagevolata.it si trovano indicazioni utili sulle diverse metodologie di lettura possibili, il catalogo unificato dei libri in formato alternativo, la lista dei servizi che permettono di conoscere e vivere Venezia e PressVisione, una rassegna stampa quotidiana degli articoli più significativi che escono sulla stampa nazionale e locale sugli argomenti riguardanti i problemi e le innovazioni dei disabili della vista.
Per ricevere nella propria casella di posta elettronica questo servizio comodo e puntuale basta iscriversi nel sito oppure telefonare al numero 041/2748424.

Tanti progetti e iniziative, quindi, che sempre più concretamente rendono possibile per tutti un apprendimento continuo e articolato della cultura e dell'informazione.
Una barriera questa tanto più difficile da abbattere, quanto più è invisibile agli occhi di chi vede senza problemi

Per informazioni:
www.asphi.it
www.unipd.it
www.letturagevolata.it