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barriere archiettoniche: rampa di scale con carrozzina e semaforo rosso e verde Il progetto, a respiro internazionale, si propone di segnalare i migliori progetti realizzati per mettere in pratica i diritti delle persone con disabilità

Il nome è già di per sé indicativo della sua mission: quello "zero" di Zero Project sta ad indicare zero barriere. Il progetto, sostenuto dalla Fondazione Essl  e realizzato in partenariato con il World Future Council, ha come obiettivo quello di sostenere i diritti delle persone disabili, come stabilito dalla Convenzione delle Nazioni Unite. Lanciato nel 2011 con un raggio d'azione globale, si propone di monitorare le azioni volte a implementare la Convenzione, diffondendo le migliori pratiche e politiche innovative.

Una delle attività principali del progetto è la ricerca di Pratiche e Politiche Innovative provenienti di diversi Paesi, attraverso il coinvolgimento di esperti che segnalino azioni di particolare interesse su questo fronte. Dopo una selezione i progetti verranno presentati sul sito internet dedicato e durante la Conferenza annuale dello Zero Project, dando così ampia visibilità a queste iniziative, e creando occasione di discussione globale. L'intento è quindi quello di far conoscere le best practices messe in atto per dar vita a un circolo virtuoso non solo operativo ma anche informativo per l'opinione pubblica.

In seguito al grande successo della seconda conferenza annuale dello Zero Project tenutasi a Vienna nel mese di febbraio 2013, dal titolo Diritto all'occupazione: Pratiche e Politiche Innovative per le Persone Diversamente Abili (tutto il materiale è disponibile sul sito www.zeroproject.org), il tema scelto per la prossima conferenza sarà l'Accessibilità come Diritto Umano: Pratiche e Politiche Innovative.
Per questo motivo Zero Projects sta cercando i progetti più innovativi che organizzazioni, fondazioni, associazioni, cooperative., ONG, o altri soggetti stiano progettando o approntando a livello europeo.

Tra i partecipanti italiani, anche il progetto "Gondole senza barriere"  che prevede la messa a punto, nella città di Venezia di uno speciale stazio attrezzato in modo da consentire l'imbarco della persona in carrozzina direttamente in gondola.

Il termine ultimo per presentare le nominations è il 29 luglio 2013.


PER INFO:
http://www.zeroproject.org


IN DISABILI.COM:

GONDOLE SENZA BARRIERE, E VENEZIA ACCESSIBILE E' PIU' VICINA



Francesca Martin