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logo del comune veneziaTestimonial del lancio della campagna l'immancabile Oscar Pistorius

Anche quest'anno, per la sesta volta consecutiva "Le barriere si superano di corsa": grazie alle rampe allestite per la Venicemarathon, dal 20 ottobre all'8 marzo tredici ponti di Venezia, da San Basilio ai Giardini, potranno essere percorsi anche dalle persone con limitate capacità motorie.

L'iniziativa è stata presentata con una conferenza stampa, a cui hanno preso parte, tra gli altri, gli assessori comunali allo Sport, Andrea Ferrazzi, e ai Lavori Pubblici, Alessandro Maggioni, il presidente del Venicemarathon club, Enrico Giacomini, e Oscar Pistorius, l'atleta sudafricano che corre i 400 metri con delle speciali protesi, a cui è toccato il compito di tagliare il simbolico nastro di apertura delle rampe.

"L'iniziativa - ha osservato Maggioni - è ormai parte integrante del progetto 'Venezia accessibile', che il Comune di Venezia porta avanti da anni per eliminare le barriere architettoniche in città . E' un lavoro che continua a progredire: sono ben otto i cantieri in rampa di lancio per rendere agibili altrettanti ponti del centro storico e delle isole. L'obiettivo è di rendere una fetta sempre più ampia della città aperta 'a tutti', perché le rampe e i gradini agevolati vengono utilizzati anche dagli anziani, dalle persone con limitate capacità motorie, dalle mamme con i passeggini, dai turisti con le valigie."

Quest'anno, grazie al beneplacito della Soprintendenza, le rampe della Venicemarathon, che hanno una pendenza inferiore all'8%, resteranno al loro posto  ancora più a lungo, per quasi cinque mesi, quindi sino a dopo Carnevale.    

"Devo dire - ha sottolineato Ferrazzi - che questa iniziativa non potrebbe davvero avere due 'testimonial' più efficaci, ovvero la Venicemarathon, la corsa che da sempre ha un'attenzione particolare per i diversamente abili, e Pistorius, simbolo stesso dell'integrazione nello sport. La maratona veneziana, mi piace ancora ricordare, è non solo un grande evento sportivo, ma un'occasione di crescita anche in ambito sociale, pensiamo alle iniziative rivolte ai ragazzi, e in quello della solidarietà , con il progetto per lo scavo di pozzi in Uganda."

Molto fotografato, e sempre disponibile, Oscar Pistorius. "È il terzo anno - ha spiegato l'atleta sudafricano - che partecipo a questo progetto, e devo dire che ogni volta che torno qui a Venezia mi rendo conto con soddisfazione che le 'zone verdi' cioè quelle accessibili, via terra, o via mare, a tutti, sono sempre di più."


Per tutte le info sull'accessibilità di Venezia:

VENEZIA CITTA' PER TUTTI


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Redazione