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E' una forma di intolleranza?
Di certo non è una bella cosa.
Tante chiese ancora non sono attrezzate per permettere alle persone con ridotta mobilità di entrare.
A lanciare la denuncia è la Consulta per le persone in difficoltà di Torino, con l'occhio puntato alla prossima Ostensione della Sindone, prevista a Torino per il 2010.
Non che in giro per l'Italia non manchino purtroppo casi simili di difficoltà di accesso, ma a Torino speravano di essere riusciti a distinguersi. Le occasioni non sono mancate: l'ostensione 2010 ha avuto delle anticipazioni già nel 1995 e nel 2000, in concomitanza col Giubileo, altra data in vista della quale molti lavori sono stati fatti, in Piemonte e non solo. E poi le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali, evento internazionale che ha fatto ancora parlare di accessibilità anche delle bellezze architettoniche di Torino e dintorni.
Proprio per il Giubileo era stato fatto un grosso lavoro, che aveva reso accessibile l'80 per cento delle parrocchie di Torino.

Il problema è che da allora non si è fatto granchè. Afferma la Cpd: "poco o nulla è cambiato: chiese di grande importanza per i fedeli torinesi restano vietate alle persone disabili. Le barriere di SS. Nome di Gesù, in corso Regina Margherita 70, Madonna del Carmine, San Francesco da Paola in via Po 16, la Basilica di San Lorenzo in piazza Castello, la Collegiata di Santa Maria della Scala a Moncalieri, lo scalino delle chiese gemelle di piazza San Carlo, nomi fatti non per puntare il dito ma per segnalare quanto amate e storiche siano alcune di esse, pesano come un macigno sul cuore di fedeli che ricadono indubbiamente nelle categorie dei deboli e degli indifesi, predilette da Gesù, e che aspirano a entrare come tutti gli altri nella loro chiesa".

"Nel 2010 ci sarà una nuova Ostensione della Sindone - dice Paolo Osiride Ferrero, presidente CPD e membro del Consiglio pastorale diocesano -: riteniamo impensabile che per tale solenne ricorrenza in città e nella provincia vi siano ancora delle chiese non completamente accessibili.
Chiediamo alle autorità ecclesiastiche, che finora non hanno risposto agli appelli di una parte sensibile e numerosa del loro gregge, di impegnarsi formalmente e fattivamente per aprire tutte le chiese torinesi all'accoglienza delle persone in difficoltà , agli anziani, alle famiglie con bambini piccoli, a tutti coloro insomma che hanno difficoltà a salire gli scalini.
E' un'occasione da non perdere per l'immagine e per la vocazione all'accoglienza e alla sensibilità verso le persone in difficoltà che hanno reso la nostra regione e i suoi santi famosi nel mondo
".

Ben fa la Consulta per le persone con disabilità a segnalare questa difficoltà per tempo.
Speriamo che a ridosso dell'evento, che porterà a Torino migliaia di fedeli, si possa registrare qualche modifica anche nel segno dell'accessibilità .
Anche col contributo offerto dal Comune di Torino proprio per l'eliminazione di barriere architettoniche in alcuni luoghi di culto.

INFO:

Cpd, Consulta per le persone in difficoltà
Via San Marino 10
10134 Torino
Tel 011 3198145
Fax 011 3187656
segreteria@cpdconsulta.it

Il sito ufficiale della Sindone, dove si troveranno le indicazioni anche per l'accessibilità

Con questi articoli vi abbiamo segnalato alcune chiese famose e accessibili:
IN UNA ASSISI ACCESSIBILE, TORNA A SPLENDERE L'AFFRESCO DI GIOTTO

BUON COMPLEANNO LOURDES!


[Redazione]