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aipdA lanciare l’appello è Carlo Tiano, presidente dell’Associazione Italiana Persone Down del Piemonte

Diamo volentieri spazio all’appello dell’Associazione Italiana Persone Down per l’intergazione scolastica dei ragazzi down.

In questo periodo si delinea il progetto di integrazione scolastica ed extrascolastica dell’alunno, che riguarda gli interventi didattici, di riabilitazione e di socializzazione: il PEI (Piano Educativo Individuale). €˜Non agire ora significa escludere alunni e ragazzi con handicap dal diritto allo studio‑¬, spiega la referente scolastica AIPD. E’ proprio il PEI infatti che prevede l’indicazione delle risorse necessarie: le ore di sostegno, quelle eventuali di assistenza per l’autonomia e la comunicazione (art. 13 comma 3 Legge n. 104/92) nonché, se necessaria, l’assistenza igienica dei collaboratori e delle collaboratrici scolastiche, il trasporto gratuito a scuola, l’eliminazione delle barriere architettoniche e sensopercettive, ausili e sussidi etc.

Compito del Gruppo di lavoro di istituto (GLHI), di cui (art. 15 comma 2 Legge n. 104/92) è di raccogliere tutti i PEI della scuola e inviare all’Ufficio Scolastico Provinciale ed agli Enti Locali presenti nel Piano di zona la richiesta delle risorse necessarie interne ed esterne alla stessa.

La responsabilità legale del PEI è del dirigente scolastico, ma la competenza è di scuola, famiglia, ASL, Enti locali ed eventuali associazioni di categoria interessate dalla famiglia.
Non ottemperare ora a questi obblighi di legge significa condannare i ragazzi a un anno scolastico di abbandono ed esclusione sociale.


INFO:

Il sito dell’Associazione Italiana Persone Down

Dott.ssa Giulia Conte/ Referente scolastica
Via Aldo moro, 17 ‑¬â€˜ 12040 Genola
Tel/Fax 0172.648130
AIPD.SSF@gmail.com
www.lafinestragenola.it/aipd/home-aipd.htm


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