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l'interfaccia di nadiaL'innovativo dispositivo è stato ideato da un team di ricercatori europei

Si tratta di un dispositivo in grado di fornire informazioni sull'accessibilità dei luoghi pubblici, sia che si tratti di un percorso stradale che dell'interno di un edificio: un vero e proprio navigatore satellitare per evitare le barriere architettoniche.
Navigation for disability applications (NADIA) è il progetto realizzato da un gruppo di ricercatori europei coordinati dal British Maritime Technology nell'ambito di un progetto del Sesto Programma Quadro dell'Unione Europea.

In Italia il progetto è stato promosso e finanziato dall'Agenzia spaziale Italiana, in collaborazione con il centro ausili dell'Aias di Bologna, la Fish (Federazione italiana per il superamento del'handicap), il Dipartimento di ingegneria dell'informazione dell' Università di Pisa e alcune società operanti nell'ambito dell'informatica e della telematica..

Si tratta di un sistema altamente innovativo che funziona grazie alla tecnologia satellitare GPS (Global positionig system) di ultimissima generazione. Il dispositivo combina infatti segnali satellitari e informazioni provenienti da specifici centri servizi. Le normali mappe satellitari sono state integrate con dettagliate piantine della città che indicano se lungo il cammino si trovano marciapiedi troppo alti, passaggi senza scivoli, barriere architettoniche che possano rendere accidentato il percorso di chi si sposta in sedia a rotelle o di chi non ci vede. Per quanto riguarda la navigazione "interna" Associazioni, Comuni e Pubbliche Amministrazioni possono fornire indicazioni sull'accessibilità dei propri stabili. Inoltre è previsto lo sfruttamento di una particolare tecnologia radio (RFID) e l'uso di sistemi inerziali che permetterebbero di creare percorsi accessibili ovunque, perfino nei supermercati.

Nadia è un dispositivo terminale altamente personalizzabile, a seconda delle necessità fornirà indicazioni attraverso indicazioni audio o video. Non solo, la possibilità di personalizzazione prevede anche la diversa sistemazione dello schermo del navigatore (ad esempio uno schermo appositamente installato su carrozzina), i comandi vocali, oppure un collegamento ad un bastone che funga da localizzatore di ostacoli attraverso vibrazioni.
Nadia è inoltre un dispositivo di localizzazione di sicurezza e permetterà l'invio di un segnale di soccorso qualora fosse necessario.
Gli utenti però non sono solo riceventi, ma parte attiva del sistema: potranno segnalare alla struttura centrale eventuali barriere o ostacoli non previsti sul percorso, mettendone così al corrente in tempo reale tutti gli altri utilizzatori, e implementando la base dati. E' inoltre previsto un sistema di segnalazione di attendibilità .

Il dispositivo è stato recentissimamente testato con successo a Roma, aspettiamo quindi che sia disponibile in commercio.


PER INFO:

ASI (Agenzia Spaziale Italiana)
www.asi.it
Ufficio Stampa ASI
Tel. + 39 06 8567235
e-mail francesco.rea@asi.it

AIAS BOLOGNA ONLUS
Associazione Italiana Assistenza Spastici
Via Ferrara 32, 40139 Bologna
Telefoni : 051 454 727 / 051 450 729 - Fax 051 466 105
e-mail: info@aiasbo.it
www.aiasbo.it

www.nadia-project.eu


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[Ilaria Vacca]