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Maria Chiara Gadda, parlamentare PD, insieme ad altri 50 colleghi, ha presentato un disegno di legge per permettere ai cittadini con disabilità di parcheggiare gratuitamente sui posti con strisce blu

Il diritto a sostare sui posti “gialli” con segnaletica di handicap è diritto riservato alle persone con disabilità cui è stato rilasciato l’apposito contrassegno per parcheggio. Ma cosa succede quando i posti riservati ai disabili sono occupati? Si è costretti ad interminabili giri alla caccia di un altro posto per finire, il più delle volte, a dover ripiegare su un posto “blu”, ovvero di quelli a pagamento, A quel punto, l’annosa questione: i disabili devono pagare la sosta sui posteggi a pagamento con strisce blu? Qui si aprono almeno in paio di casistiche, poiché la legge lascia ai singoli Comuni la discrezionalità su questo argomento. Ci sono quindi Comuni nei quali gli automobilisti disabili possono parcheggiare gratuitamente sui posti con strisce blu (naturalmente se i posti loro riservati risultano già occupati), e altri nei quali non esiste questa agevolazione, e gli automobilisti dotati di contrassegno devono pagare come tutti.

Considerando che il diritto alla mobilità è sancito dalla Costituzione, e che spesso per le persone con disabilità l’automobile è l’unico mezzo con cui potersi spostare, ed è senza ombra di dubbio, oltre che un mezzo di libertà, anche di partecipazione alla vita civile,  questo stato di cose rappresenta da tempo un motivo di insoddisfazione per molti cittadini disabili.  Lo scorso agosto era stata lanciata una petizione online per chiedere che  in tutti i Comuni italiani i parcheggi siano resi gratuiti per le auto dotate di contrassegno disabili. Oggi si va oltre: è stato presentato in questi giorni un Disegno di Legge per permettere ai cittadini con disabilità di parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu.

Il DDL per il diritto alla mobilità delle persone con disabilità è promosso da Cittadinanzattiva, UILDM e VERA, insieme alla prima firmataria, On. Maria Chiara Gadda, e agli altri deputati che hanno sostenuto il provvedimento da subito, Roberto Pella, FI, Vice Presidente Vicario di ANCI, Lisa Noja, PD, delegata alla accessibilità del Comune di Milano, On. Luca De Carlo (FDI), sindaco di Calalzo di Cadore, On. Federico Fornaro (Pres. gruppo LEU) e On. Rossella Muroni (LEU).

Oltre 50 in tutto i firmatari della proposta di legge la quale, come dichiara Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva, vuole “mettere ordine, con questa normativa, in una situazione assolutamente disomogenea, sia tra regioni diverse che in uno stesso territorio regionale, in cui a comuni che permettono la sosta gratuita se ne affiancano altrettanti in cui si è costretti a pagarla”.

Peraltro la necessità di dare una chiara indicazione per omogeneizzare la materia sembra necessaria anche sul fronte normativo. Francesco Schlitzer, managing partner di Vera, ha a questo proposito dichiarato: “Ho vissuto una vicenda personale e così ho deciso di mettere al lavoro la mia agenzia per capire bene come stavano le cose”. “Abbiamo scoperto che la Cassazione nel 2015 ha sentenziato che il contrassegno disabili non da’ diritto alla gratuità del parcheggio su strisce blu, mentre il Ministero delle Infrastrutture e alcuni tribunali avevano detto il contrario. Basta una piccola modifica al codice della strada per eliminare questa vergognosa stortura.”

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Redazione