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paese-meraviglieUna video denuncia il mancato rispetto delle norme del codice della strada

A Galatina i marciapiedi sono scomparsi. Scordatevi di passeggiare tranquillamente lungo le vie del centro, magari spingendo un passeggino oppure ‑¬â€˜ non sia mai ‑¬â€˜ con la vostra carrozzina. Nulla di ciò è possibile, visto che ad occupare i marciapiedi ci sono le cose più disparate: tavolini, sedie, pali della luce e persino alberi.
Il destino di pedoni e persone in carrozzina è segnato: devono transitare insieme al traffico veicolare. Non è certo un destino felice, gli automobilisti a volte hanno fretta, altre volte non sono particolarmente attenti‑¬¦soprattutto sono convinti di non dover dividere il proprio territorio.
Perché a Galatina non ci sono più i marciapiedi?
In tanti si sono posti la domanda, qualcuno ha anche provato a fornire delle risposte, nessuno ha mai risolto i problemi.
I marciapiedi e alcune strade del centro storico sono diventate proprietà private, praticabili unicamente da chi voglia sedersi ai tavoli dei locali.
L’idea di rimboschire la città piantando alberi lungo le strade pare encomiabile, non fosse che così facendo si sottrae ancora più spazio al passaggio pedonale (o in carrozzella), per non parlare poi del tentativo di ovviare all’oscurità cittadina piazzando lmpioni in mezzo ai passaggi pedonali.
L’architetto Stefano Congedo, attraverso una videodenuncia, ha lanciato l’ennesimo appello all’amministrazione comunale, ricordando loro che gli abitanti della città salentina vogliono che i loro diritti siano immediatamente ripristinati, e che la legge sia fatta rispettare.

L’articolo 20 del nuovo codice della strada recita infatti:
L’occupazione di marcipaiedi da parte di chioschi, edicole od altre installazioni può essere consentita dino ad un massimo della metà della loro larghezza, purchè in adiacenza ai fabbricati e sempre che rimanga libera una zona per la circolaizone dei pedoni larga non meno di 2 metri. [‑¬¦]Nelle zone di rilevanza storico-ambientale ovvero quando sussistano particolari caratteristiche geometriche della strada, i comuni, limitatamente alle occupazioni già esistenti alla data di entrata in vigore del codice, possono autorizzare l'occupazione dei marciapiedi in deroga alle disposizioni del presente comma, a condizione che sia garantita una zona adeguata per la circolazione dei pedoni e delle persone con limitata o impedita capacità motoria.


Ecco la videodenucia Galatina non per tutti:

INFO:
www.comune.galatina.le.it

IN DISABILI.COM:
QUANDO I PALI DELLA LUCE OSTACOLANO LO SCIVOLO


[Ilaria Vacca]