Menu

Tipografia

una matrioskaServe maggiore attenzione alla modalità con cui attuare gli €˜atti dovuti‑¬

Roma, domenica pomeriggio, nuovo centro commerciale zona Eur. Parcheggi esterni strapieni sin dal mattino, l’unica possibilità di lasciare la macchina è nel parcheggio sotterraneo. I posti riservati ai disabili sono, per legge, posti in prossimità delle entrate. Pochi sanno, però, che tali postazioni non devono essere soggette all’obbligo del pagamento per la sosta, essendo, per l’appunto, postazioni riservate a chi non potrebbe parcheggiare altrimenti. Dunque, fin qui ci siamo. Vicino alla macchina che oblitera, dietro pagamento, il biglietto per la sosta, noto il cartello che dichiara sì l’esonero del disabile al pagamento, ma solo previa autorizzazione da rilasciarsi presso l’ufficio-tal-de-tali sito chissà dove. Quando parliamo di centri commerciali, a Roma come dappertutto, districarsi tra i diversi piani, le molteplici uscite, i livelli etc. è un’impresa non da poco... pensate per un disabile con le difficoltà del caso. Obbligare chi ha un deficit a recarsi egli stesso presso un certo ufficio, allo scopo di poter esercitare un proprio diritto, è quanto di più ipocrita possa escogitare una società che si professa accogliente nei confronti della diversità ma che cela, poi, in realtà , una sorta di sufficienza nell’applicazione pratica degli €˜atti dovuti‑¬. A quando un riconoscimento del diritto del disabile non come €˜atto dovuto‑¬ forzatamente ma in quanto €˜atto dovuto e applicato con ragionevolezza‑¬?

Stesso discorso nell'ambito dei concorsi di qualsiasi genere: recita il regolamento che se uno dei vincitori non si reca a ritirare personalmente il premio - qualunque ne sia la causa - quel riconoscimento in denaro non gli verrà assegnato e per posta gli verranno inviate solo pergamene, targhe o medaglie ricordo. Non è anche questa una forma di discriminazione nei confronti di persone con disabilità o con problemi di salute tali da impedir loro di muoversi da casa? Non dovrebbe contare solo la qualità dell'opera in concorso?

E’ anche dai "piccoli particolari" che trapela il grado di civiltà e di sensibilità di un Paese annoverato tra i potenti del mondo.


PER SAPERNE DI PIU’:

LA CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA’

LIBRO BIANCO SU ACCESSIBILITA’ E MOBILITA’ URBANA

IN DISABILI.COM:

TUTELARE I POSTI AUTO RISERVATI CON €˜MULTE MORALI‑¬

ACCESSIBILITA’, ANCHE LE CHIESE €˜PECCANO‑¬

[ Paola Bj ]