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semaforo verde con simbolo di carrozzinaE' aperto il nuovo bando per l'"Access City Award", il contest che premia la città europea che si sia distinta per politiche a favore della accessibilità urbana

Accessibilità   come segnale di civiltà . Ma anche accessibilità come buona pratica da adottare. E' proprio la sensibilità verso la mancanza di barriere architettoniche e, più in generale, la fruibilità da parte di tutti, la protagonista dell'"Access City Award",   il riconoscimento europeo che ogni anno premia le città dell'UE più accessibili.

E' scattato quindi il via libera alle iscrizioni per la nuova edizione del concorso, con la possibilità , per le città con almeno 50.000 abitanti che si ritengano all'avanguardia su questo fronte, di iscriversi e concorrere così per il premio città europea più accessibile dell'anno 2013. Il termine per inviare la propria candidatura è la mezzanotte (ora di Bruxelles) del 10 settembre 2013.

Il premio è stato istituito nel 2010 con la premiazione, nell'anno successivo, della città spagnola di Avila. Negli anni a seguire il premio ha visto la partecipazione di un numero sempre crescente di città , che si sono contese il titolo di centri urbani non solo più sensibili a questa tematica, ma anche più materialmente organizzate a metterne in pratica la fattibilità per l'accessibilità urbana. Negli ultimi due anni il premio è andato a Salisburgo   e, nell'ultima edizione, a Berlino.

Quello che balza all'occhio è la totale assenza, in questi risultati, delle città italiane tra l'elenco dei centri europei che  dimostrano di agevolare la fruizione e la loro vivibilità anche ai cittadini anziani e disabili. Assenza non solo dal "podio", ma anche dalla conquista di altri riconoscimenti che invece hanno visto premiate città come Pamplona (Spagna), Gdynia (Polonia), Bilbao (Spagna), Tallaght (Irlanda), rispettivamente per l'architettura e gli spazi pubblici, per i trasporti e relative infrastrutture, per l'informazione e la comunicazione, incluse le nuove tecnologie, e per le strutture e i servizi pubblici.

"Continuiamo a lavorare assieme per rendere più facile la vita dei cittadini dell'UE", ha dichiarato Viviane Reding, vicepresidente della Commissione europea e commissario per la Giustizia, i diritti fondamentali e la cittadinanza. "Invito le città di tutta Europa a partecipare e a condividere idee per rendere la vita urbana più accessibile a tutti. Se avete profuso energie e impegno per migliorare l'accessibilità , la vostra città può diventare un esempio e una fonte di ispirazione per altri".

Questa iniziativa rientra a pieno nella strategia messa in campo dalla Unione Europea per rendere concreti i principi contenuti nella Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità , affinchè quella in cui abitiamo sia un'Europa senza barriere e davvero per tutti. Questo sforzo è quanto mai necessario, alla luce dei dati e del trend di invecchiamento della popolazione: le stime ci dicono che al momento attuale in tutta Europa sono circa 80milioni i cittadini con una disabilità o mobilità ridotta. Numero che è destinato a rimodularsi tenendo conto dell'invecchiamento progressivo della popolazione, che ci porterà sempre più a contare cittadini anziani.

Come non manchiamo di dire spesso, maggiore accessibilità e fruibilità delle città equivale non solo a maggiore integrazione e sostenibilità , ma anche a maggiore ricchezza in termini sociali ed economici per l'intera collettività .

Le città interessate a candidarsi per  "Access City Award" possono farlo in inglese, francese o tedesco attraverso il sito http://ec.europa.eu/justice/access-city.

PER INFO:
Italy Coordinator
Access o City Award
italy@accesscityaward.eu
Tel / fax: +390645433955
mobile:
+39 3392914305 (Nancy Aluigi Nannini)
+39 3480968749 (Edoardo La Rosa)
+393471416325 (Giorgia Frisardi)


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Redazione