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L'iniziativa è del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e coinvolge tutto il NordEst, che detiene il triste primato del maggior numero di incidenti in percentuale sul territorio nazionale.
Si tratta di "Mettiamoci sulla buona strada", di cui abbiamo seguito la tappa di Padova, in Prato della Valle. Lo scopo lo si capisce dal titolo, si tratta di promuovere la sicurezza stradale presso giovani e meno giovani.
All'iniziativa per tutta la giornata hanno partecipato la Polizia Stradale, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale, ufficio della Motorizzazione Civile, Consorzio Autoscuole e l'ANGLAT Associazione Guida Legislazione Andicappati Trasporti, da me rappresentata per l'occasione.
Si era presenti col simulatore basale, dimostrando pubblicamente come dopo aver bevuto 4 bicchieri di vino (ma in molti casi già al terzo), vengono alterate le capacità cognitive, con un allungamento complessivo dei tempi di reazione tale da superare di gran lunga i valori minimi consentiti  dal codice della strada. Anche perchè non basta possedere i requisiti minimi previsti dal codice della strada per chiunque guidi un veicolo.

Le migliori performance vengono ottenute dalla popolazione tra i diciotto e i trentacinque anni che sono nel massimo delle loro prestazioni fisiche.  Guarda caso però queste fasce di età registrano il più alto tasso di incidenti stradali.
In questa fascia di età spesso si è alla ricerca del proprio limite, inoltre si sottovaluta il pericolo.
Lo slogan dell'associazione è "facciamo di tutto per non avere associati"...

L'ing. Marco Angeletti Direttore dell'Ufficio Motorizzazione Civile di Padova ci dice in proposito: "quasi tutti i ragazzi vogliono avere il permesso di guida senza avere minimamente una reale educazione stradale, i patentati sanzionati per il loro comportamento durante la guida non si chiedono mai quanto la loro condotta fosse pericolosa".
Confermano l'impressione i rappresentanti della Polizia Stradale: "gli automobilisti e più in generale gli autisti sono molto indisciplinati; hanno come unica preoccupazione la perdita dei punti sulla patente".

un'immagine della manifestazione

Per parte sua il presidente del Consorzio Autoscuole Vittorino Paggiaro ci dice che: "sempre più le autoscuole cercheranno di preparare i propri candidati, facendoli partecipare a corsi di guida sicura…"
Lo si ribadisce volentieri: ottima iniziativa per un territorio che ha il triste primato di incidenti stradali…

INFO:

Il sito del Ministero dei Trasporti, dove sono riportate anche le prossime date dell'iniziativa, in conclusione il 23 settembre presso gli Uffici della Motorizzazione Civile di Venezia.

Vedi anche i seguenti articoli:
'W LA SICUREZZA: LA STRADA E' PIU' BELLA SENZA IL BRIVIDO'

SKID CAR, PENDOLO, PISTINO: IN AUTODROMO SI PUO' 


[Valter Nicoletti]