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Design, eleganza, personalizzazione
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Tutti elementi applicabili ai nuovi lanci delle case automobilistiche, che abbiamo potuto apprezzare al recente Motorshow di Bologna.



Una direzione precisa per la mobilità del nuovo millennio, e che deve essere recepita anche da chi si occupa di allestimenti per autisti con patente speciale. E' quanto ci ha raccontato Stefano Venturini, titolare della ditta Guidosimplex, che abbiamo incontrato proprio a Bologna, e che abbiamo interrogato sulle novità della sua azienda per l'anno nuovo.

Disabili.com - intervista Venturini

"I progetti riguardanti il 2007 sono tutti rivolti all'offerta di un maggior servizio ai nostri clienti, e di trovare nuovi prodotti più abbinabili ai nuovi modelli, caratterizzati da grande eleganza, e grande design . Anche noi dovremmo adeguarci a queste esigenze che giustamente anche il disabile ha. Questi sono i nostri progetti più significativi, un design personalizzato sulle vetture, e un servizio molto mirato verso tutti i nostri clienti. Che oggi come oggi sono diventati molto esigenti, e noi con loro".

Ad Expo-Sanità, proprio qui alla Fiera di Bologna, avete presentato per il cinquantesimo anniversario della vostra attività "Guidosimplex Gold", dove parlavate di fedeltà nei confronti dei vostri clienti, un listino chiaro e pubblico, e soprattutto la qualità. Siete riusciti a trasmettere questo messaggio alla vostra clientela?

"Credo proprio di sì, perché sono oramai cinque mesi che lavoriamo tutti insieme in questa direzione, con le nostre strutture e le nostre officine, affinché ciò avvenga in tutte le parti di Italia nella stessa maniera. E la conferma è che abbiamo aumentato il fatturato. Economicamente per  noi è un rilevamento importantissimo. Abbiamo inoltre visto una soddisfazione totale da parte dei nostri clienti nei confronti sia dell'organizzazione che del prodotto".

Assieme a Stefano Venturini c'è anche il nipote Sandro Venturini, responsabile della tecnologia e della qualità Guidosimplex, che interviene per esplicitare le novità in serbo nel suo settore.

Disabili.com - intervista Sandro Venturini

"Nel 2007 abbiamo deciso di voltare pagina, in quanto prenderemo una strada diversa da quella condotta fino ad oggi, per quanto riguarda sia la tecnologia sia i sistemi di lavorazione e di produzione. Puntiamo molto su nuovi materiali con precise garanzie di resistenza e affidabilità, per produrre dispositivi sempre più performanti".

Risulta sempre più complicato abbinare l'adattamento alla guida con le nuove vetture per l'aumento di tecnologia presente. Il futuro sembra essere proprio l'abbinamento adattamento e tecnologia. Da questo punto di vista come vi siete organizzati?

"Siamo ben attrezzati, il futuro è proprio questo legame con la tecnologia. E personalmente non solo la sfida non mi preoccupa minimamente ma devo confessare che mi diverte pure. Più la tecnologia va avanti e più noi investiamo tanto che a volte siamo addirittura più avanti noi. Così questo settore diventa uno stimolo ad andare avanti".

Proseguendo in questa panoramica sulle possibilità offerte dall'ambito degli adattamenti incontriamo anche Amancio Ruiz, responsabile della ditta "Tecnodrive", produttrice di ausili per la mobilità, con cui facciamo il punto della situazione in Italia per quanto riguarda il trasporto dei disabili motori.

Disabili.com - intervista Ruiz

"La situazione è molto cambiata rispetto a tre quattro anni fa, ci sono stati sforzi importanti da parte delle Regioni e dei Comuni, per adeguare il trasporto pubblico, il trasporto nelle scuole. Resta ancora da fare molto per quanto riguarda il trasporto singolo nelle città, per intenderci il servizio taxi normale, quello privato, che ci permette di andare da un posto all'altro della città. E' in questa normalità che siamo ancora carenti".

I nostri lettori si lamentano per l'elevato costo di tali adattamenti. Ritiene che nell'immediato futuro questi costi possano subire ribassi significativi?

"Devo dire che però è pur logico pensare che un allestimento per il trasporto di persone in carrozzina  possa essere alto. Niente in confronto al costo di altri tipi di allestimento, come ad esempio un navigatore, che una volta installato costa circa 2500 euro, e la gente non sembra strapparsi i capelli per pagare tale cifra. Logicamente i numeri non elevati degli allestimenti per il trasporto disabili fanno sì che la produzione di questi elementi non possa essere in numero sufficienti ad abbassare i costi. Certo nei prossimi anni l'incremento dei volumi del mercato e i finanziamenti pubblici potranno portare sicuramente ad un abbassamento dei prezzi. Non un abbassamento radicale, ma pur sempre sostanziale".

Qualche anticipazione per il 2007?

"Per l'anno 2007 partiamo con due nuovi prodotti:  il primo è l'allestimento dell'Opel Zafira a piano ribassato per il trasporto di una persona in carrozzina, il secondo è il nuovo Opel Combò sempre a piano ribassato. Poi sempre nel 2007 abbiamo intenzione di lanciare sul mercato due soluzione per l'accesso integrale per la guida direttamente dalla carrozzina".


Disabili.com - incontro al Motor Show

 

INFO:

Il sito di Guidosimplex

Il sito di Tecnodrive

[Valter Nicoletti