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Viaggiare in treno è possibile anche ai disabili? Cosa stanno facendo le Ferrovie per adeguarsi?

Le FF SS (o TrenItalia / Grandi Stazioni, ecc.), stanno avviando un imponente “ restyiling” adeguando le strutture e servizi della rete ferroviaria, al fine di garantire la massima autonomia, mobilità e conforto per tutti i passeggeri.

Ma purtroppo questi interventi, considerando che la maggior parte delle stazioni sono di “vecchia costruzione”, che il materiale rotabile è percentualmente obsoleto e che i fondi per la ristrutturazione non possono garantire la “messa a norma” in tempi “accettabili”, sicuramente molti cittadini disabili e/o anziani, clienti delle FF SS, incontreranno parecchi inconvenienti, prima della “totale” messa a norma delle strutture citate.Comunque le FF SS, hanno gia avviato corsi di formazione del loro personale, coinvolgendo in prima persona le Associazioni dei disabili, affinché il personale “FRONT LINE” sappia adeguatamente accogliere, conversare, accompagnare ed essere di fattivo aiuto, al passeggero disabile in ogni fase di permanenza nella stazione e/o a bordo del treno, ivi compreso l’incarrozzamento e la discesa.

I treni di nuova costruzione e/o ristrutturati, oltre ad avere spazi idonei ad accogliere il cittadino deambulante su sedia a ruote, sono dotati di ritirate (WC) attrezzate ad accogliere il passeggero in carrozzina.

Ma purtroppo le varie segnalazioni che ci giungono, non evidenziano questa nuova “attenzione”, anche per il fatto che il personale addetto all’incarrozzamento e la discesa del passeggero disabile nella maggioranza dei casi non è dipendente FF SS, ma di una ditta appaltatrice.

L’Amministratore Delegato delle FF SS, Ing. G. Cimoli, durante la conferenza stampa (Ottobre 2000) dove è stata presentata la CARTA DEI SERVIZI, ha precisato che questi appalti decennali, sono in scadenza nel 2001 (cioè quest’anno) e che nella nuova gara di appalto, verrà specificata la voce che tutto il personale addetto all’accoglienza dei clienti con esigenze particolari, dovrà seguire corsi di formazione specifici (come già avviene per il personale FF SS), al fine di garantire il minor disagio possibile al cliente. Le associazioni di categoria che dicono.

Comunque tutte le Associazioni rappresentati i Disabili (quindi anche l?ANGLAT) stanno sollecitando le FF SS, un “cambio di cultura”, cioè abrogare quelle normative che ancor tutt’oggi creano differenze tra clienti “normodotati” e clienti disabili, con particolare attenzione all’attuale obbligo di prenotare il servizio di assistenza almeno 24 ore prima della partenza, ai problemi legati al cambio repentino di binario (soprattutto per le persone non udenti e disabili motori), l’abbattimento delle barriere architettoniche presenti sia per accedere alle stazioni, ai suoi servizi ed ai binari, ecc.

Ma in sostanza la situazione com’è?

Sicuramente la strada che porta alla completa autonomia sia fisica che culturale, è ancora lunga e tortuosa, ma sicuramente più facile rispetto agli anni passati, in quanto molti Enti sia pubblici che privati, tra cui le FF SS, iniziano al ascoltare le nostre lamentele e le nostre esigenze, e finalmente iniziano a considerare le persone disabili quali CLIENTI.

Le sue conclusioni?

Concludendo, invitando tutti coloro che incontreranno problemi con i servizi offerti dalle FF SS, oltre a presentare debita lamentela all’ufficio preposto, a segnalare il disguido incorso anche all’ANGLAT permettendoci di sottoporre e discutere del Vostro problema al tavolo di confronto con le FF. SS.

Potete contattarci scrivendo a: ANGLAT – v. del Podere San Giusto n° 29 – 00166 Roma oppure tramite Internet all’indirizzo info@anglat.it

Valter Nicoletti - walter@disabiliforum.com