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Al motorshow di Bologna incontriamo Nadia Fracasso, responsabile di Autogerma S.p.A. Volkswagen, che da alcuni anni si occupa di disabilità motoria. Ci può raccontare la sua esperienza, come è nata, risultati e obiettivi?

La mia esperienza è nata nel 1997, quando Dario Fo si è presentato in Volkswagen all'indomani della vincita del premio Nobel dicendo appunto che i soldi che aveva preso da questo premio li voleva dedicare al mondo della disabilità. Si è accorto subito che la cifra a disposizione era insufficiente per fare tutte le cose che doveva fare nel settore della disabilità, e quindi si è deciso a chiedere il supporto di alcune aziende.
E' venuto in Volkswagen e nel giro di 24 ore gli abbiamo dato la risposta. Con lui abbiamo iniziato le varie attività, tra cui i corsi di guida sicura con persone disabili, poi una gara amatoriale che facciamo sempre su richiesta delle persone disabili, dal nome Volkswagen Cup, e che si conclude ogni anno con la premiazione qui al Motorshow. Infine grazie all'incontro del nostro direttore Massimo Mazza con il presidente del Passo dello Stelvio, abbiamo allargato questa attività portando  i disabili all'interno di questi parchi dove altrimenti non avrebbero accesso, con una piccola flotta di Tuareg e con tutti i nostri istruttori della guida sicura che li accompagnano.
Sopratutto questi eventi ci servono per avere input per poter proseguire tutte le nostre attività. Poi abbiamo degli sconti particolari, in tutta la nostra gamma di modelli Volkswagen, e su tutto il gruppo che comprende Audi, Seat, e veicoli commerciali

Disabili.com - logo speciale Natale Solidale 2006

Sappiamo che normalmente la capacità di vendita della Volswagen è intorno al 6% del mercato, con una punta che va fino al 12 nel mondo della disabilità, quindi il mondo della disabilità dà un valore aggiunto. Secondo lei da cosa è dovuto questo gradimento da parte della disabilità?

Secondo me innanzitutto è dovuto all'affidabilità dei nostri mezzi, e anche molto probabilmente a tutte le attività che facciamo. Sono occasioni in cui usciamo con tutti i modelli, e di conseguenza le persone possono provare e testare quanto sono valide le nostre vetture.Un'altra cosa che vorrei aggiungere a questo proposito, è che noi stiamo cercando che tutti i nostri concessionari abbiano delle vetture allestite, in modo che le persone disabili possano andare a provare la macchina, come facciamo noi normodotati.

Per dovere di informazione dobbiamo dire che Volkswagen è una delle poche case che, quando lancia una nuova vettura, prima dell'immissione nel mercato, testa la possibilità di allestirla per la disabilità. Credo che questa sia una cosa molto apprezzata, vi risulta?

Sicuramente. Questo è proprio un input che abbiamo dalla direzione Volkswagen. Ogni volta che esce un modello, il primo mezzo che arriva in Italia viene dato all'allestitore, affinchè venga allestito, e poi messo subito a disposizione delle persone disabili.


Abbiamo anche la possibilità di incontrare il dottor Massimo Mazza, Responsabile della Marca Volkswagen in Italia, a un anno di distanza dall'intervista che ci ha rilasciato nella precedente edizione del Motorshow.

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Siamo già aggiornati delle innumerevoli iniziative fatte finora, anche perchè i nostri lettori ormai hanno un appuntamento fisso con le auto Volkswagen nella rubrica "provate per voi", dove testiamo le nuove uscite e l'adattamento della vettura.
Approfittiamo per chiedere notizie delle iniziative del 2007, nel mondo della disabilità e non solo.

Mi riesce difficile distinguere le iniziative che facciamo per la disabilità, da quelle per i clienti "normali". Io voglio che Volkswagen sia la macchina più venduta d'Italia. Per fare questo ci inventiamo delle iniziative, per tutti i clienti, per i grassi, i biondi, i mori, i disabili, i non disabili, quindi è difficile distinguere le iniziative per tizio, caio e sempronio.

Per noi di Disabili.com questo suo approccio è molto gratificante. Qualche anno fa non avremo mai sentito dire questa cosa, finalmente parliamo di clienti e da qui partiamo.

Voi ci seguite da molti anni, sapete che se noi facciamo la quarantott'ore di Monza, per testare macchine in pista, troverete macchine per normodotati e macchine per varie disabilità.
Questo per me significa che ci sono clienti fatti in una maniera o fatti in un'altra. Io sono alto un metro e mezzo, quindi ho bisogno di una macchina che sia facilmente guidabile, che abbia la possibilità di avere un piantone nello sterzo, che sia adattabile in maniera totale.
Ecco perchè in tutte le Volkswagen il piantone dello sterzo è adattabile in altezza e in profondità, perchè i sedili anteriori sono rialzabili e abbassabili in altezza e regolabili. Sto parlando di necessità particolari di ogni cliente, questo fa parte del DNA di questa marca, per lo meno a livello europeo. Come disabili avete necessità diverse dagli altri e su questo non c'è dubbio: però, parliamoci chiaro, esistono opportunità di vendita interessanti, ci sono agevolazioni fiscali, ci sono tanti motivi per entrare in quel mercato in maniera autonoma. Questo è quello che ci ha portato a conoscere il vostro ambiente e a capire che ci sono dei forti potenziali di acquisto. Può sembrare un po' cinico ma...

Ci permettiamo di interromperla: nella nostra testata noi diciamo sempre che è bene ci sia business, perchè porta con sè ricerca e nuove soluzioni. Quello che è importante è avere una risposta alle proprie esigenze e quindi noi se l'auto viene venduta siamo felici perchè sappiamo che ci sarà un occhio di riguardo alle nostre esigenze speciali, e avremo delle risposte.

E' proprio così. Faccio un esempio: qualche anno fa abbiamo varato un accordo con Europcar per avere auto adattate a noleggio a disposizione di chi ha problemi tecnici di guida. E' stata un'opportunità che è nata così: so che Europcar è contento di questo business perchè di business si tratta, non è "sociale".
Per stare più nel tema della sua domanda, è chiaro che l'anno prossimo ci vedrà presenti nelle manifestazioni che facciamo, per i normodotati e quindi per tutti i nostri clienti, nelle motorizzazioni, nelle gare. E' una cosa poi in cui credo molto proseguire con queste visite guidate nei parchi nazionali con le Tuareg. Abbiamo altre cose in ballo, di cui vi informeremo passo passo.

Vedi il video: 1,5Mb

Le auto Volkswagen sono adattate con prodotti della Guidosimplex. Nello stand incontriamo anche Massimo Dodi, che di Guidosimplex è ispettore.

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 Ci fermiamo davanti a un poster col logo Volkswagen mobility e sotto il simbolo d'oro della Guidosimplex. Dodi, ci può spiegare questo connubio?

E' una collaborazione tra due grandi aziende per dare un servizio di assistenza alle persone con capacità ridotte motorie. Il discorso della qualità che abbiamo voluto presentare insieme ai nostri 3 marchi Fadiel, Guidosimplex e Tecnodrive è dovuto al fatto che volevamo sincerarci che i nostri clienti fossero tutelati sotto tutti i punti di vista: dal servizio, alla qualità, alla prestazione. Il discorso della qualità è in concomitanza con la presenza da 50 anni sul territorio della ditta Guiidosimplex che produce e distribuisce ausili di guida. La qualità di Guidosimplex abbinata al marchio Volkswagwen, è estesa su tutto il territorio nazionale grazie a un accordo che abbiamo voluto prendere proprio direttamente con la casa tedesca. Questa collaborazione, ha portato ottimi risultati su tutto il territorio nazionale.

Vedi il video: 500 Kb

INFO:

A questa pagina il sito di Autogerma S.p.A

Il sito della ditta Guidosimplex

Vedi il nostro Speciale Motor Show, con le notizie tecniche e l'accessibilità, la rassegna fotografica delle auto, e quelle delle bellezze.


[Valter Nicoletti]