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Hanno dichiarato il 2003 anno europeo del Disabile, per Noi Diversamente Abili il 2003 non è che un anno  ancor più disabile di quelli appena passati.

Di fronte a dichiarazioni altisonanti e ad iniziative, alcune anche di buon effetto, assistiamo ad un continuo peggioramento sia del rispetto delle Leggi esistenti sia della approvazioni di altre che ci lasciano alquanto perplessi.

Una di quelle che ci lascia alquanto perplessi è la Legge della Regione Lombardia, relativa alle nuova normativa sulle tariffe dei mezzi pubblici in vigore dal 1/8/2003.

Nella esigenza di razionalizzare la normativa del trasporto sui mezzi pubblici in Lombardia, al fine di limitare sprechi, si è modificata la norma attuale che garantisce ai Disabili con grado di invalidità dal 66 al 100% ed ai Pensionati al minimo. la totale gratuità del trasporto.

Nella nuova normativa sono previste 3 fasce; la prima completamente gratuita (art.25); una seconda  con sconto del 60% ed un'altra con  pagamento integrale del costo (art.26) riferita esclusivamente ad abbonamenti mensili o annuali
Nella prima, COMPLETAMENTRE GRATUITA,  assieme ad altre categorie di Cittadini, ci sono anche dei Disabili ( Non vedenti e Sordomuti) che PRESCINDENDO DAL LORO REDDITO, possono usare il servizio pubblico senza alcun costo.
Nella seconda che riguarda tutto il resto del Mondo dei  Disabili, con invalidità  dal 66% al 100%, si ottiene la riduzione del 60% a condizione che il reddito individuale  VADA DA ZERO  A NON PIU' DI 9.500 EURO ANNUI ; superando tale importo si paga il 100% del biglietto.

Ma passo a presentarMi, sono il Presidente della Associazione Amici Traumatizzati Cranici di Bergamo.
I nostri Figli, quasi tutti Ragazzi vittime di incidenti, hanno sul corpo le tracce di disabilita sia motoria che neurocognitiva e la stragrande maggioranza, invalida al 100%, necessita anche di supporto continuo non essendo responsabile di Se stessa.

Un esempio può essere più chiarificatore della norma ed evidenziare queste contraddizioni, prendiamo un nostro Associato che è invalido al 100%, dopo il coma, in conseguenza della paresi  ha problemi motori oltre che neurocognitivi e necessita di accompagnamento continuo non essendo autonomo.

Samuel, a 7 anni dall' incidente, si sottopone a terapie 5 giorni alla settimana.
Il lunedì è a Palazzolo sull' Oglio (BD), il martedì è a Milano, il mercoledì a Bollate (MI) ed il giovedì e venerdi è a Torino.
L' unico giorno che può usufruire del trasporto pubblico è il martedì quando si reca a  Milano per delle terapie sanitarie.

Salendo sul mezzo pubblico il nostro Ragazzo assieme al Genitore incrocia un Disabile Non Vedente ed un Disabile Sordomuto; questi prescindendo dal loro reddito individuale e che stiano andando al lavoro o a divertirsi, avranno a disposizione un abbonamento gratuito della Regione Lombardia (art. 25).
Istintivamente pensiamo che non sia corretto che Samuel, non avendo reddito personale, paghi SOLO il 40% del biglietto (art. 26), considerando che nella sua casa manca anche lo stipendio del Genitore che deve accudirlo tutto il giorno.
In verità la realtà è ancora peggio.
Usando il mezzo solo una volta alla settimana non avrà convenienza a prendere un abbonamento mensile per cui, acquistando un biglietto giornaliero perderà il diritto alla riduzione e dovrà pagare il biglietto per intero.

Ricordando che la pensione per un Disabile è di 216,65 euro al mese (lire 420.000) pari a 7,29 euro al giorno abbiamo che se il Portatore di Handicap potesse usufruire del biglietto ridotto (40%) dovrebbe pagare SOLO 8,50 euro.
Siccome deve pagare la quota intera dovrà usare SOLAMENTE 22 EURO, pari a quasi 3 giorni di pensione.

Tra l'altro, la prima discriminazione che subiscono i Disabili sta proprio nella possibilità di spostarsi; l'accessibilità è il livello più alto della mobilità; se non ho a disposizione mezzi pubblici idonei e se il costo del trasporto diventa proibitivo è meglio che smettiamo di parlare di ridurre gli ostacoli e consideriamo i Disabili come Figli di un Dio Minore.

Ed è per questo che, come Associazione Amici Traumatizzati Cranici di Bergamo ci rivolgiamo a Lei, Dr. ROBERTO FORMIGONI,  per evidenziare le contraddizioni che l' applicazione di questa normativa comporta.

Caro Presidente Le chiediamo di rianalizzare l'applicazione di questa Legge che nel tentativo di riorganizzare il trasporto lombardo, ha creato non poche preoccupazione, per la sua applicazione, nel mondo dei Diversamente Abili.
Ringraziandola per il sicuro interessamento inviamo auguri di Buona Salute a tutti i componenti della Regione Lombardia".

Associazione Amici Traumatizzati Cranici -  Bergamo
Dr. Stefano  Pel liccioli

INFO
Tel. 035 663535
Sito web www.aatc.too.it
               www.samuelp.net
E-mail pellicciolis@libero.it