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Quad e disabilità, motorizzazione e adattamenti.
Sono i temi affrontati dalle Iene in un servizio andato in onda il 31 gennaio, e che ha lasciato sul tappeto più di un interrogativo. Vi invitiamo ad andare a visionare il filmato sul sito della trasmissione, a questo link. Coinvolto nel servizio delle Iene anche Stefano Venturini, segretario nazionale dell'Anglat e amministratore della ditta Guidosimplex, uno dei nostri inserzionisti nel comparto mobilità.
Sentiamo l'esigenza di approfondire la questione, e lo facciamo sentendo l'altra parte, il diretto interessato. La parola quindi a Stefano Venturini che, contattato da noi, ci ha rilasciato in esclusiva la dichiarazione che trovate di seguito:

Analizzando le opinioni che sono state esposte in merito ai contenuti della trasmissione televisiva "Le Iene" del 31 gennaio u.s. è evidente che non c'è stata un'informazione adeguata ma solo una esposizione di fatti da parte della concorrenza. Sono stato nominato, in data 10/02/2000, dal presidente della Fand (Federazione Associazioni Nazionali Disabili) Alvido Lambrilli, quale suo rappresentante all'interno del Comitato interministeriale del Ministero dei Trasporti.
In seno al Comitato rappresento le associazioni nazionali disabili aderenti alla Fand, mentre per la FISH, altra Federazione di rappresentanza per associazioni disabili, è stato nominato il loro esponente Bruno Tescari. La mia presenza all'interno del Comitato, quale tecnico specializzato del settore, è particolarmente apprezzata soprattutto per il lavoro che svolgo da molti anni per l'integrazione sociale delle persone disabili con particolare riferimento alla guida. Per precisazione si fa notare che ho ottenuto la carica di amministratore della Guidosimplex in data 01/01/2005.
Il Dipartimento per i trasporti terrestri del Ministero, in data 20 dicembre 2005 ha inviato copia del Decreto interdiringenziale di ricomposizione del Comitato Tecnico, a firma congiunta del Direttore della Direzione Generale della Prevenzione sanitaria, Dott. Donato Greco e dal Direttore generale per la motorizzazione Dr.Ing. Sergio Dondolini, dove sono stato riconfermato, quale membro del Comitato. Si evidenzia, inoltre, che la carica ricoperta all'interno del Comitato non è mai stata un segreto; nella rivista Quattro+Quattro, di cui sono direttore (distribuita alle Concessionarie, alle Associazioni di categoria, ai Centri riabilitativi) nei numeri 15/16/17, è riportata sia la Composizione del Comitato che la Direttiva di cui si è tanto parlato. Per cui decade ogni riferimento alla segretezza dei fatti, nessuno può dire di non essere informato, in quanto io stesso ne ho dato notizia sul giornale che dirigo.

Per quanto riguarda i Quad, il 21 gennaio 2005 è stata emanata una prima normativa, in materia di patente di guida, la cui la data di attuazione e conseguente entrata in vigore, dopo il consueto iter burocratico, sarebbe stata comunicata dalla Direzione Regionale per la Motorizzazione; la Direttiva è stata attivata il 25/10/2005. Alla rivista Quattro+Quattro n. 17 del 10/05/2005 è stata pubblicata integralmente la prima normativa; quindi è del tutto inammissibile che le persone interessate continuino a ribadire di non essere stati informati. Se il contenuto della direttiva doveva essere, anche solo in parte, modificato o ampliato, come mai nessuno si è preoccupato di produrre un interpellanza al Comitato stesso?

Capitolo dichiarazioni della concorrenza. Le comunicazioni riportate nell'intervista delle Iene in merito all'omologazione dei dispositivi per la guida sono imprecise e prive di fondamento: possiamo affermare che in questi ultimi anni tutte le ditte hanno omologato circa 50 dispositivi senza nessun intralcio da parte del ministero. Nello specifico, mi meravigliano molto le affermazioni fatte da Handytech e Kiwi, in quanto in data 18/05/2000 e 22/05/2000 mi sono pervenute le loro congratulazioni per la mia nomina nel Comitato Tecnico, sicuri di un mio impegno a beneficio di tutta la categoria. Anche altre società che lavorano nel sociale hanno appreso con soddisfazione la nomina e hanno espresso formalmente la loro approvazione con lettera di congratulazioni. Con preciso riferimento al QUAD e alle moto, possiamo sostenere che diverse ditte hanno omologato soluzioni tecniche per la guida dei disabili, la stessa Guidosimplex ne ha presentato uno che a tutt'oggi non è ancora omologato. Se la prima normativa riguardante il Quad è stata emanata il 20/01/2005 con relativa riserva di attuazione, avvenuta in data 20/12/2005, e ad oggi l'omologazione per il dispositivo presentata dalla Guidosimplex, non è ancora definita, non possiamo immaginare il vantaggio commerciale ribadito nell'intervista. C'è anche da sottolineare che al momento della decisione di idoneità del dispositivo che il Comitato tecnico doveva prendere, per correttezza mi sono allontanato dalla riunione rientrando in aula solo dopo che il Comitato aveva già deliberato.
Ritornando al punto della discussione, mi sembra doveroso e necessario affrontare l'argomento laddove è possibile dare delle soluzioni.

Patologia 4-4 - mancanza funzionale dell'uso degli arti inferiori

Quad - configurazioni
Tipo cambio automatico - troviamo:
lato sinistro - freno sul manubrio posteriore
lato destro - freno anteriore e acceleratore sul manubrio

Nessuna modifica è prevista per questa patologia e per questa configurazione.

Tipo cambio meccanico
Lato sinistro - frizione sul manubrio
Lato destro - freno e acceleratore sul manubrio
Lato sinistro in basso - cambio a pedale
Lato destro in basso - freno

Per questa minorazione e questa configurazione sono previste le seguenti soluzioni tecniche:

cambio sul manubrio lato sinistro abbinato alla frizione
freno sul manubrio lato destro unificato abbinato all'acceleratore

Dopo queste considerazioni, devo rilevare che la Direttiva non è stata formulata per una corretta interpretazione, infatti si evince:
Cambio automatico (10.2) oppure a manubrio lato sinistro (44.05 + 90.01); comando unico del freno sul manubrio lato destro (44.01 + 90.04)

Il cambio automatico è la prima possibilità
Oppure - determina una seconda possibilità che non ha niente a che vedere con la prima.

Sarà necessario quindi riformulare i contenuti della Direttiva per non determinare confusione nelle approvazioni da parte degli Ingegneri della Motorizzazione.
Per concludere, posso affermare che lo stato dell'arte generale, per quello che riguarda la guida, lo sport, la tecnica, le defiscalizzazioni delle normative inerenti l'auto, verso e a favore dei disabili, l'inserimento sociale dei disabili come mobilità, è dovuto in gran parte all'operato, nei cinquant'anni di attività, della Guidosimplex , grazie anche a tutti i personaggi vecchi e nuovi che hanno creduto, lavorato e lavorano nel costruire, progettare, organizzare, per rendere sempre più sicuro e nel rispetto delle pari opportunità l'inserimento tramite il movimento dei disabili, ed è per queste persone che mi sento ingiustamente colpito.

Stefano Venturini

INFO:
Vedi il sito Guidosimplex

Vedi il sito delle Iene


[Disabili.com]