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Domenica 19 novembre a Torino presso il Lingotto Fiera Ability, stand Fiat Autonomy,si e’ tenuto un incontro su:“Legislazione per il trasporto pubblico e privato, servizi ed ausili, sport, comunicazione”. A coordinare i lavori il giornalista Franco Bomprezzi, che ha illustrato il collegato fiscale della finanziaria 2000 che prevede tra le importanti novita’, l’Iva agevolata al 4% per l’acquisto di una nuova autovettura sia per i non udenti e i non vedenti. Quindi il riconoscimento verra’ esteso oltre alla disabilita’ motoria, anche ad altre: e' auspicabile che in un prossimo futuro possa essere allargato pure ai disabili intellettivi.Tonino Ridolfi, responsabile Coordinamento Centri Mobilita’ Fiat, ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto in questi centri per consentire ai disabili di poter guidare un autoveicolo, annunciando che nel 2001 realta' come queste diventeranno 15 in tutto il territorio.Tiziana Nasi, responsabile Fis Piemonte, si e' soffermata sul grande evento che coinvolgera’ nel 2006 la città di Torino: le Olimpiadi Invernali. Un evento al quale parteciperanno molti spettatori disabili. La citta' dovra’ percio’ saper rispondere in modo adeguato. Facendo tesoro dell' esperienza di Barcellona, che ha permesso una fruizione totale da parte di chiunque e per qualunque evento. Severino Mapelli, responsabile Piattaforma Mobilita’ Disabili Fiat, ha sottolineato che con la sua conduzione si parlera’ sempre e solo di clientela, (una vera rivoluzione ndr), che significa non più discriminazioni tra normodotati e disabili.
“Fiat ha investito credendo in questo progetto - ha spiegato - volendo così creare una cultura della mobilita’ per dare una forte comunicazione in questo valore cosi’ condiviso e pubblico. Lavoriamo in simbiosi tra mercato e clienti - ha aggiunto - un esempio e' la nuova Fiat Doblo’, che nasce con il tetto rialzato, proprio per venire incontro a delle specifiche richieste”. Il gruppo Fiat investe dal 1994 in questo settore, dedicando impegno e risorse finanziarie sulla mobilita’. Intesa come desiderio di guidare, redendo i Centri di Mobilita’ dei luoghi di incontro. Il rappresentante dell’Anglat - Associazione Nazionale Guida Legislazione Handicappati Trasporto - ha chiesto una pressione da parte della Fiat affinche’ le Commissioni Mediche Provinciali (le uniche abilitate, a determinare le capacità o meno alla guida n,d,r,) vengano costantemente istruite e informate sulle novita’ tecnologiche atte a sopperire le limitazioni motorie, affinche’, non privino della patente a chi oggi puo' guidare in totale sicurezza.C'erano anche molti produttori di adattamenti sia per la guida che per il trasporto pronti a cogliere i numerosi segnali lanciati dal nutrito pubblico presente.


Valter Nicoletti - walter@disabiliforum.com