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Ven, Feb
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illustrazione che rappresenta un medico con camice

La protesi peniena idraulica è tipo di impianto (insieme alla protesi peniena malleabile) che può risolvere il problema della Disfunzione Erettile, ovvero il disturbo col quale si definisce l’incapacità ad avere una erezione o ad averne una completa, così da poter avere rapporti sessuali soddisfacenti.

grafico che mostra l'inserimento di una protesi peniena idraulicaLa Protesi peniena idraulica è un impianto che, inserito attraverso un intervento chirurgico nel pene dell’uomo, può rappresentare una soluzione per la DE quando la terapia farmacologica non si sia rivelata possibile o efficace. Come qualsiasi altro intervento terapeutico, è assolutamente necessario discutere con il proprio medico per valutare se questa possa essere la soluzione che possa risolvere il problema, sulla base delle proprie specifiche caratteristiche.

Come funziona la protesi idraulica
La protesi peniena idraulica è un sistema composto da tre parti collegate da tubi in silicone: troviamo una sorta di serbatoio (che viene posizionato nell’addome), due cilindri (posizionati nei corpi cavernosi del pene) e una specie di pompa (posizionata nello scroto).
Il dispositivo consente di avere una erezione controllata ed immediata, alla sua attivazione.
La protesi peniena idraulica funziona appunto grazie alla pompa, sulla quale l’uomo può premere più volte per gonfiare i cilindri ai quali viene inviato il liquido per controllare la rigidità del pene fino a che si raggiunge l’erezione desiderata. Al termine dell’utilizzo, basterà sgonfiare i cilindri premendo un bottone che fa defluire il fluido al serbatoio: il pene tornerà alla sua consueta forma e posizione.

Come si presenta
Una volta impiantata, nessuna delle parti che compongono la protesi sarà visibile all’esterno.
Con la protesi idraulica il pene apparirà rilassato e più naturale nello stato flaccido.

Come si installa
La protesi peniena deve essere inserita all’interno del corpo attraverso un intervento chirurgico. In quanto tale, non è esente dalla possibilità di complicanze, seppur limitate: possono infatti verificarsi infezioni, gonfiori, dolore e disagio. Una volta impiantata, si potrebbero verificare alcuni eventi tali da rendere necessario un ulteriore intervento chirurgico quali: infezione, erosione, migrazione o malfunzionamento.
E’ assolutamente indispensabile consultare il proprio medico, che saprà valutare con voi l’opportunità di un impianto di questo tipo: il medico darà poi darvi tutte le spiegazioni ed i ragguagli sull’intervento, sul funzionamento e sulla gestione del dispositivo.

Servizio in collaborazione con il portale DE SOLUZIONI

 

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