Malattie rare. Da AIFA bando di ricerca indipendente per quasi 18milioni di euro

Aprile 17, 2025

L’AIFA sostiene la ricerca indipendente di ricercatori italiani di enti e istituzioni per studi non a fini commerciali sulle malattie rare

Per la loro caratteristica di scarsa incidenza sotto lil profilo dei numeri e della diffusione, le malattie rare pagano lo scotto di essere spesso poco attrattive per la ricerca profit, ovvero quella finanziata ad esempio da industrie farmaceutiche, a fini commerciali.

Bando per la ricerca non a fini commerciali
Ecco perché sono quindi particolarmente importanti bandi, come quello approvato dall’AIFA il 10 aprile scorso, che intende sostenere la ricerca indipendente per l’anno 2025 sulle malattie rare. Il bando dell’Agenzia Italiana del Farmaco è rivolto a tutti i ricercatori italiani di enti e istituzioni che intendano condurre studi non a fini commerciali e finanziato da una quota del Fondo costituito dal contributo delle spese promozionali sostenute annualmente dalle aziende farmaceutiche. 

Lo stanziamento
Il bando AIFA intende, con uno stanziamento di 17.800.000 euro, accendere un faro sulla ricerca indipendente sulle malattie rare, ovvero malattie a bassa incidenza che, per questa loro caratteristica, solitamente non attraggono investimenti commerciali significativi. L’obiettivo principale è incentivare lo sviluppo di terapie farmacologiche efficaci per le malattie rare, migliorando la salute e la qualità di vita dei pazienti.
Il Fondo 2% è istituito dal Testo unico sulle malattie rare (Legge 175/2021).

Due linee di ricerca
In linea con quanto previsto dal Testo Unico sulle malattie rare, il bando AIFA riguarda due linee di ricerca: 1. studi preclinici e clinici finalizzati allo sviluppo di terapie farmacologiche per patologie prive di trattamenti specifici, inclusi progetti di riposizionamento di farmaci esistenti per indagare e supportare nuove indicazioni terapeutiche nelle malattie rare;
2. studi preclinici e clinici mirati allo sviluppo di farmaci orfani derivati dal plasma.

I commenti
“Promuovere e sostenere la ricerca indipendente – sottolinea il Presidente AIFA, Robert Nisticò – è parte da sempre della mission di AIFA, prima Agenzia dei medicinali in Europa ad inserirla fra i suoi obiettivi istituzionali, in particolare su settori strategici e in aree di potenziale scarso interesse per la ricerca profit, come le malattie rare. Speranza, dignità e cure innovative sono un diritto da garantire a ogni paziente con queste patologie. L’approvazione del bando va in questa direzione, con l’intento di incentivare progetti e studi che generino evidenze con ricadute concrete per i pazienti: un impegno che l’Agenzia porta avanti con responsabilità e determinazione”. 

“L’Italia si conferma fra le migliori nazioni al mondo per approccio alle malattie rare e l’approvazione del bando AIFA per la ricerca indipendente su questo specifico ambito ne è la dimostrazione – commenta il Sottosegretario alla Salute, con delega alle malattie rare, Marcello Gemmato – Il bando risponde a quanto previsto dal Testo Unico delle malattie rare, che ha voluto destinare risorse specifiche alla ricerca no profit sui farmaci orfani. Ma soprattutto mette al centro i bisogni di salute delle persone con malattie rare incentivando progetti e studi clinici mirati all’individuazione di nuovi possibili trattamenti. Sono certo – conclude il Sottosegretario – che l’AIFA garantirà tempestività e rigore nelle fasi di pubblicazione del bando e di valutazione delle proposte, nell’interesse primario dei pazienti e dei loro familiari”. 

Tempistiche
Il bando 2025 sarà disponibile sul portale istituzionale dell’AIFA a giugno.

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Redazione

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