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Il Ministero della Salute, in collaborazione con la struttura del Commissario Straordinario per l'emergenza COVID, AIFA, ISS e AGENAS, ha elaborato un documento nel quale sono state inserite nuove categorie nell'ordine di priorità dal titolo "Le priorità per l'attuazione della seconda fase del Piano nazionale vaccini Covid-19"

Come avevamo avuto modo di anticiparvi, è stato modificato il Piano nazionale vaccini Covid-19 contenente la programmazione delle somministrazioni alle diverse fasce di popolazione, sulla base di una priorità che tiene conto del maggior rischio di letalità correlato al Covid-19. I parametri presi in considerazione sono stati, quindi, sulla base delle analisi condotte dagli studi scientifici a disposizione, l’età e la presenza di condizioni patologiche che rappresentano le variabili principali di correlazione con la mortalità per Covid-19.

La nuova tabella di marcia si basa su un documento dal titolo "Le priorità per l'attuazione della seconda fase del Piano nazionale vaccini Covid-19" http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_3014_allegato.pdf elaborato dal Ministero della Salute in collaborazione con la struttura del Commissario Straordinario per l’emergenza COVID, AIFA, ISS e AGENAS, e aggiorna il Pinao vaccini adottato con DM del 2 Gennaio 2021, individuando le categorie target prioritarie e le fasi della campagna vaccinale. Di seguito vediamo le tabelle aggiornate e le novità del piano vaccini previste per la fase 2e 3.

LA GERARCHIA DI PRIORITÀ
Sulla base dei criteri indicati, è stato pertanto definito un nuovo ordine di priorità tra le categorie successive alla fase 1:

Categoria 1. Le persone estremamente vulnerabili, ovvero quelle affette da condizioni che per danno d’organo pre-esistente, o che in ragione di una compromissione della risposta immunitaria a SARS-CoV-2 hanno un rischio particolarmente elevate di sviluppare forme gravi o letali di COVID-19, a partire dai 16 anni di età*;
Categoria 2: Le persone di età compresa tra 75 e 79 anni;
Categoria 3: Le persone di età compresa tra i 70 e i 74 anni;
Categoria 4: Le persone con aumentato rischio clinico se infettate da SARS-CoV-2 a partire dai 16 anni di età fino ai 69 anni di età*;
Categoria 5: Le persone di età compresa tra i 55 e i 69 anni senza condizioni che aumentano il rischio clinico;
Categoria 6: Le persone di età compresa tra i 18 e 54 anni senza condizioni che aumentano il rischio clinico.*per i soggetti di 16 e 17 anni di età l’unico vaccino attualmente indicato è Comirnaty (Pfizer-Biontech
I vaccini a RNA sono riservati alle categorie 1, 2, 3, 4 e 5, mentre il vaccino di AstraZeneca alla categoria 6.

CATEGORIA 1. LE PERSONE ESTREMAMENTE VULNERABILI
Alcune categorie di cittadini affetti da specifiche patologie sono statevalutate come particolarmente critiche in quanto correlate al tasso di letalità associata a COVID-19 per danno d’organo preesistente o compromessa capacità di risposta immunitaria a SARS-CoV-2. Di conseguenza la prima categoria in ordine di priorità della seconda fase di vaccinazione sarà quella delle persone estremamente vulnerabili. Tale categoria è definita dall’insieme dei pazienti affetti dalle patologie sotto riportate indipendentemente dall’età.

tabella 1 vaccini


CATEGORIE 2 E 3: GLI OVER 70
La seconda e la terza categoria di priorità vengono definite invece sulla base del criterio anagrafico

tabella 2 vaccini
CATEGORIA 4: LE PERSONE CON COMORBIDITÀ CHE AUMENTANO IL RISCHIO CLINICO SE INFETTATE DA SARS-COV-2
La quarta categoria(Tabella 4)è articolata tenendo conto del maggiore rischio clinico di persone affette da patologie o situazioni di compromissione immunologica che possono aumentare il rischio di sviluppare forme severe di COVID-19 seppur senza quella connotazione di gravità riportata nella tabella 1. In gran parte, le tipologie di patologie prese in considerazione sono le medesime assunte per la categoria 1 (le persone estremamente vulnerabili), ma il livello di gravità considerato è inferiore, oltre ad essere associato ad una età anagrafica inferiore ai 70 anni (gli over 70 saranno, a questo punto, già stati vaccinati). Pertanto, il rischio di letalità conseguente all’esposizione al Covid-19 risulta essere inferiore.

tabella 3 vacciniCATEGORIA 5: LE PERSONE TRA I 55 E I 69 ANNI
La quinta categoria è nuovamente definita sulla base dell’età anagrafica in quanto, pur essendo evidente un continuum nella curva di letalità per fasce anagrafiche della popolazione, nella fascia di età compresa fra 60 e 69 anni il tasso di letalità di coloro che vengono a essere infettati risulta pari al 3%. Nella fascia di età compresa fra i 56 e 60 anni il tasso di letalità a far corso dal mese di Settembre 2020 di coloro che sono stati infettati risulta pari a circa il 0.5%.

CATEGORIA 6: PERSONE DAI 18 AI 54 ANNI SENZA CONDIZIONI CHE AUMENTANO IL RISCHIO CLINICO.
Alla luce dell’approvazione del vaccino di AstraZeneca e delle indicazioni fornite da AIFA, durante la seconda fase di vaccinazione, si procederà a vaccinare soggetti di età compresa tra i 18* e i 54 anni anni che non siano portatori di patologia concomitante. Tra essi, priorità di somministrazione(tabella 5)potrà essere considerata,per il personale scolastico e universitariodocente e non docente, per le Forzearmate e di Polizia, per i setting a rischio quali penitenziari e luoghi di comunità eper il personale di altri servizi essenziali e a seguire il resto della popolazione.
*per i soggetti di 16 e 17 annidi etàl’unico vaccino attualmente indicato è Comirnaty (Pfizer-Biontech)

tabella 4 vaccini
Per approfondire

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