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ricerca scientifica: ricercatore guarda al micrsocopio Importante studio anglo italiano apre le strade a una maggiore conoscenza della sclerosi laterale amiotrofica, malattia  che colpisce circa 5000 persone nel nostro Paese

Importanti risultati da una ricerca per metà italiana e metà inglese sembrano svelare i meccanismi che regolano il decorso della Sla - Sclerosi Laterale Amiotrofica. Sono stati infatti pubblicati sulla rivista scientifica 'Brain' i risultati di uno studio frutto di una collaborazione tra l'Irccs - Istituto di Ricerche Farmacologiche 'Mario Negri' di Milano e l'Università di Sheffield, in Inghilterra.

MECCANISMI DI PROGRESSIONE - La ricerca si è basata basa sull'osservazione di due modelli di topi portatori dello stesso gene mutato responsabile della Sla che sviluppavano la malattia con una progressione molto diversa tra loro. Sotto osservazione sono stati in particolare i motoneuroni, ovvero le cellule nervose che comandano i muscoli per il movimento e la respirazione (quelli che sono colpiti dalla Sla) dei due modelli di topi, a diversi stadi della malattia. Prima ancora che ci fosse debolezza muscolare, tra i due modelli di topo con rapida e lenta progressione sono state osservate differenze nel modo in cui queste cellule reagiscono, attivando più o meno intensamente meccanismi di danno, come ad esempio la disfunzione dei mitocondri e del trasporto assonale e l'alterata degradazione proteica a scapito di quelli protettivi, come l'attivazione di una risposta di difesa immunitaria.

RISULTATI IMPORTANTI - La forza di questi risultati sta nella ricchezza di informazioni dettagliate che questo studio può offrire nell'ambito della lotta alla Sla. Aver identificato alcuni dei meccanismi che regolano la sua progressione, permette in primis di meglio indirizzare gli interventi farmacologici utili a rallentarne la progressione (soprattutto in fase molto precoce), ma non solo. Ricorda Caterina Bendotti,  direttrice del Laboratorio di Neurobiologia Molecolare dell'Istituto Mario Negri che "Da questo studio e' possibile anche identificare dei biomarcatori prognostici, cioeè delle molecole in grado di prevedere la progressione della malattia e di monitorare l'efficacia di trattamenti sperimentali".
Un importante slancio, quindi, per la ricerca di questa malattia che, ricordiamo, colpisce le cellule nervose che comandano i muscoli del movimento e la respirazione, fino alla paralisi totale e alla morte, con una progressione che può andare dai 2 agli oltre 10 anni dopo la diagnosi.

locandina giornata sla 2013GIORNATA NAZIONALE SLA - E mentre la ricerca avanza,  è sempre importante far conoscere questa patologia e sensibilizzare l'opinione pubblica, che può comunque fare molto. A questo scopo l'Aisla, l'Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica promuove per domenica 29 settembre la Giornata Nazionale per la lotta alla SLA, che quest'anno giunge alla sua quinta edizione. E' infatti del 2008 l'istituzione della prima Giornata di sensibilizzazione su questa patologia, fondata con l'obiettivo di ricordare quello che sarebbe stato il primo di una lunga serie di "sit-in" dei malati di SLA per portare all'attenzione dei Governi le condizioni e le necessità dei malati di sclerosi laterale amiotrofica. Allora, era il 18 settembre 2006, i malati si riunirono sotto il Ministero della Salute per richiamare l'attenzione dell'On. Turco, allora reggente del dicastero, in particolare sui bisogni assistenziali, sullo snellimento di pratiche burocratiche per l'invalidità , per incentivare la ricerca.
Da quel settembre 2006 di passi avanti ne sono stati compiuti, anche se molta è ancora la strada da fare, tanto che i malati promettono di tornare in piazza se le loro istanze non saranno ascoltate.

Nell'occasione della Giornata dedicata alla sensibilizzazione su questa grave malattia neurodegenerativa progressiva, che si stima riguardare circa 5.000 persone in Italia, si terranno nel nostro Paese una serie di iniziative, non solo per sensibilizzare, ma anche sostenere progetti concreti. Tra questi, l'Operazione Sollievo promossa da Aisla per offrire ai malati e alle loro famiglie sostegno economico, supporto per la gestione del malato tra le mura domestiche e fornitura di strumenti utili a migliorare la qualità della vita, come per esempio i comunicatori. Operazione che si potrà sostenere con "Un contributo versato con gusto":  versando un contributo minimo di 10 euro presso i gazebi presenti domenica nelle principali piazze italiane, si riceverà una bottiglia di vino Barbera d'Asti D.O.C.G. e si aiuterà così a sostenere nel concreto le azioni di supporto ai malati e alle loro famiglie.

A questo link i gazebi nelle principali città italiane.


Per info:

Aisla

 
In disabili.com:

MALATI SLA: SE IL GOVERNO NON RISPONDE TORNA IL PRESIDIO


Redazione



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