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locandina corso: l'accoglienza in ospedale delle persone disabiliUn corso che spiega  come relazionarsi con i malati disabili

Il diritto alla salute  non è solo garantito dalle cure mediche in senso stretto, ma anche  dalla qualità dell’accoglienza e dell’assistenza sanitaria. Soprattutto quando si tratta di ricoveri, i centri ospedalieri devono confermarsi al tipo di esigenze del malato.

Spesso accade che il paziente si trovi a gestire, oltre alla sua malattia, il disagio di non conoscere i propri diritti in ospedale.
Lo stesso vale per il personale sanitario che, per aspetti organizzativi,  può trovarsi a gestire in modo inappropriato certe situazioni. A questo proposito la Fondazione Ariel, in collaborazione con Fondazione UMANA MENTE del Gruppo Allianz, ha organizzato un corso di formazione accreditato ECM dal titolo “L'ospedale discrimina? L'accoglienza in ospedale delle persone con disabilità”,  che si terrà venerdì 3 ottobre dalle 9.30 alle 16.30 a Rozzano (Mi).

MENO RICOVERI - Il rapporto  Sdo (scheda di dimissione ospedaliera) ha riscontrato che nel 2013 sono stati erogati 9.842.485 ricoveri ospedalieri, corrispondenti ad un totale di 64.312.696 giornate, segnando una riduzione rispetto all’anno precedente di circa 415 mila ricoveri (-4%) e di circa 2.394.000 giornate (-3,6%).

L’IMPORTANZA DELLA RELAZIONE - I pazienti disabili, durante il loro soggiorno in ospedale, devono affrontare non solo ostacoli materiali (barriere architettoniche per l'accesso all'ospedale e ad apparecchiature, ad esempio),  o organizzativi (assenza di regolamenti specifici e di percorsi clinici assistenziali personalizzati…), ma spesso anche culturali.
Focus dell’incontro sarà quindi il rapporto che si instaura tra persone con disabilità e personale sanitario durante il ricovero, in particolare nella difficoltà da parte dei professionisti a relazionarsi con i malati. Non a caso il corso è destinato a formare medici, infermieri, terapisti della neuropsicomotricità dell'età evolutiva, educatori sanitari, psiologi ospedalieri. Un campanello d’allarme che sollecita i professionisti che si occupano della cura e dell’assistenza del paziente disabile a non abbassare la guardia su queste tematiche importanti.

Durante il corso si  promuoverà la conoscenza e l'adesione alla Carta dei Diritti della Persona con Disabilità in Ospedale, realizzata dalla cooperativa Spes contra spem, che  vuole stimolare e diffondere le buone prassi già esistenti in diversi ospedali italiani.


PROGRAMMA DEL CORSO - La giornata sarà gestita da esperti nazionali del settore e sarà possibile intervenire con quesiti. Questo il programma:

Mattino: Moderatori A. G. Malafarina, giornalista e blogger Corriere della Sera, e  A. Mantovani, direttore scientifico progetto DAMA e Fondazione Mimmo Castorina per la disabilità grave.  
Si parlerà di:
La Carta dei Diritti della Persona con Disabilità in Ospedale, i risultati ISTAT dell'indagine conoscitiva sui percorsi ospedalieri delle persone con disabilità, qualità della vita e disabilità, convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità: diritto alla salute e accomodamenti ragionevoli, testimonianza di persone con disabilità.

Pomeriggio: Moderatore G. Schiavi, vicedirettore del Corriere della Sera.
Si discuterà del progetto DAMA, la gestione infermieristica del Progetto DAMA, le sfide della Paralisi Cerebrale Infantile, pazienti con vulnerabilità della comunicazione ricoverati in ospedale: il ruolo della Comunicazione Aumentativa Alternativa, la Pediatria della Disabilità.

La partecipazione è gratuita. Inoltre si dà la possibilità, a chi volesse partecipare ma non appartenesse alle categorie professionali indicate, di seguire la diretta streaming a questo link: www.videoimmaginelive.it.



Per info:

Per iscriversi compilare l'iscrizione on line su Eventbrite
 
mail:  fondazione.ariel@humanitas.it



In disabili.com:

Sclerosi multipla: on line la carta dei diritti dei malati

Umanizzazione dei servizi: come sono i nostri ospedali?


Redazione





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