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autismo: bambino dietro un vetro non riesce a comunicarePromosso dall'Onorevole Binetti, il convegno vedrà la partecipazione anche dei ministri Lorenzin e Carrozza. Si affronetrà la questione dando voce ai protagonisti della ricerca e delle istituzioni

Discutere dell'autismo a tutto tondo: della sua natura di sindrome che permane per tutto il corso della vita, toccandone i suoi più differenti aspetti e chiamando in causa tutte le componenti dello sviluppo con gravi alterazioni nelle aree della comunicazione, dell'interazione sociale e dell'immaginazione. Questo l'obiettivo di un convegno dal titolo 'Una vita con l'autismo. Diagnosi e terapia, scuola e inserimento sociale: quali prospettive' che l'onorevole Paola Binetti promuoverà il 7 ottobre a Roma.


L'iniziativa prevede la partecipazione del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, del ministro dell'Istruzione, Maria Chiara Carrozza, e del direttore del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute dell'Istituto superiore di Sanità (Iss), Stefania Salmaso. È stato invitato a prendere parte alla conferenza anche il presidente dell'Iss, Fabrizio Oleari.

Il convegno, che si terrà svolgerà presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto, in via del Seminario 76, dalle 15 alle 19, sarà strutturato in due tavole rotonde: la prima, moderata dalla psicoterapeuta dell'età evolutiva Magda Di Renzo, avrà come relatori gli esponenti del mondo della ricerca e tratterà il tema 'Autismo ed etica della complessità '; la seconda su 'La responsabilità delle Istituzioni', sarà invece moderata dall'onorevole Paola Binetti e avrà come protagonisti gli esponenti del mondo della politica. Un evento lungo tutto un pomeriggio per riprendere le fila di un discorso intrapreso l'anno scorso, in occasione del convegno su 'Autismo Oggi. Lo stato dell'arte', e ricordare che "lo sguardo su questa sindrome non deve essere orientato solo sul bambino, ma deve abbracciare tutto l'arco di vita della persona -aggiunge l'esponente Udc-. Si tratta di una disabilità che in Italia coinvolge circa 400 mila famiglie e una percentuale di nuovi nati pari all'1% della popolazione".

Si affronterà anche lo spinoso problema del "dopo di noi", con  Paolo Orsi, psichiatra dell'Università di Pavia, e Francesco Barale, docente di Psichiatria della stessa Università e fondatore di 'Cascina Rossago', che si baseranno su un'esperienza pilota nell'ambito dell'abilitazione di persone autistiche adulte.  Una lettura approfondita del tema verrà offerta da Paola Venuti, docente di Psicologia Dinamica presso l'Università degli Studi di Trento, e Filippo Muratori, docente di Neuropsichiatra Infantile all'Università di Pisa, "che in questi mesi hanno saputo dare alla ricerca scientifica nuove prospettive".
Per Binetti è "importante tornare a riflettere sull'autismo con uno stimolo rinnovato anche alla luce delle novità introdotte dal DSM 5 (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders) e dall'ultimo test ADOS (Autism Diagnostic Observation Schedul) che offrono prospettive diverse in senso diagnostico e  prove nuove per misurare le difficoltà del soggetto".


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