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fondazione hilarescere webDue interrogazioni presentate in Consiglio Regionale restano finora inevase

Al Congresso Mondiale UIP (Unione Internazionale Flebologi) di Montecarlo nel settembre dell'anno scorso è stato presentato, in una tavola rotonda presieduta dal prof. Zamboni dell'Università di Ferrara, il complesso quadro vascolare dell'insufficienza venosa cronica cerebro spinale (sigla internazionale riconosciuta CCSVI). In dicembre i risultati di medio periodo dello studio sulla cura del CCSVI nella sclerosi multipla su 65 malati ha dimostrato che il 73% dei pazienti con forma clinica più comune di SM, quella Relapsing-Remitting, nei due anni successivi non ha più manifestato alcuna ricaduta di sclerosi multipla; nei pazienti con forme progressive si è avuto un arresto della progressione ed un miglioramento della qualità di vita.

Nel frattempo l'Associazione Italiana Sclerosi Multipla ha seguito con particolare attenzione i percorsi di ricerca scientifica in Italia e all'estero sulla CCSVI in rapporto alla Sclerosi Multipla e attraverso la Fondazione Italiana Sclerosi Multipla, si è impegnata a finanziare e, per tutto quanto necessario, a promuovere le ricerche di approfondimento e di sviluppo dei ricercatori italiani. Tutto questo, in sinergia con gli impegni ed i contributi di ricerca sviluppati nelle altre nazioni ed in particolare dalle Associazioni nazionali consorelle canadese e statunitense.

Partendo e facendo riferimento evidentemente all'Emilia Romagna, dove è stata avviata la sperimentazione, in Italia ormai oltre13.500 malati si sono organizzati in una pagina Facebook ove quotidianamente analizzano e valutano quanto accade nel mondo al riguardo.

In Friuli Venezia Giulia i malati di SM e i loro amici e familiari hanno avviato una protesta nei confronti della propria Regione rimasta totalmente inerte di fronte all'evolversi delle sperimentazioni multicentriche relative alla scoperta del prof. Zamboni sulla correlazione tra sclerosi multipla e l'insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI). La protesta ha "preso vita" tramite l'invio di numerosissime e-mail a tutti gli assessori e consiglieri regionali del Friuli con l'obiettivo di smuovere questa situazione di inerzia.

La protesta aveva fatto si che già in data 10/12/2009 il consigliere regionale Bruno Marini (Forza Italia) presentasse un'interrogazione avente per oggetto "Nuova terapia endovascolare per la sclerosi multipla" e che essa risulta, ad oggi, ancora inevasa. Di recente le lettere inviate hanno motivato altri due consiglieri regionali, Gianfranco Moretton (PD) e Sergio Lupieri (PD), presentassero, in data 15 marzo, una nuova interrogazione avente per oggetto "Perché la Regione Friuli Venezia Giulia rimane inerte verso la Sclerosi Multipla?" che, allo stesso modo, ad oggi non è stata ancora discussa.

Restiamo in attesa di darvi nuove, e speriamo positive, notizia sull'evolversi della protesta dei malati friulani.


INFO:
Sulla protesta
http://fondazionehilarescere.org

Sulla sclerosi multipla
http://alessandrorasman.blogspot.com


IN DISABILI.COM:

SCOPERTA NUOVA TERAPIA PER LA SCLEROSI MULTIPLA


Alessandra Babetto

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