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ecografiaDieci linee d'azione mirate da avviare congiuntamente a livello nazionale, regionale e locale

È stato sancito il 16 dicembre scorso l'Accordo Stato-Regioni relativo alle "Linee di indirizzo per la promozione ed il miglioramento della qualità , della sicurezza e dell'appropriatezza degli interventi assistenziali nel percorso nascita e per la riduzione del taglio cesareo".
L'Accordo definisce un programma, articolato in 10 linee di azione mirate a promuovere qualità , sicurezza ed appropriatezza degli interventi assistenziali nel percorso nascita e per la riduzione del taglio cesareo.
Le 10 linee di azione, tra loro complementari e sinergiche, devono essere avviate congiuntamente a livello nazionale, regionale e locale e sono:

1) Misure di politica sanitaria e di accreditamento
- Razionalizzazione e riduzione, nell'arco di 3 anni, dei punti nascita con un numero di parti inferiore a 1000 per anno.
- Attivazione , completamento e messa a regine del sistema di trasporto assistito materno e neonatale d'urgenza.
- Adozione di strumenti e criteri di valutazione delle strutture.
- Adeguamento delle reti consultori ali regionali.

2) Carta dei servizi per il percorso nascita
Da redigersi in tutte le Aziende sanitarie in cui è attivo un punto nascita e contenenti indicazioni riguardanti le informazioni generali sulla operatività dei servizi contenenti i principali indicatori di esito, sulle modalità assistenziali dell'intero percorso nascita, sulle modalità per favorire l'umanizzazione del percorso nascita, sulla rete sanitaria ospedaliera-territoriale e sociale per il rientro a domicilio della madre e del neonato atta a favorire le dimissioni protette, il sostegno dell'allattamento al seno ed il supporto psicologico.

3) Integrazione territorio-ospedale
Garantire la presa in carico, la continuità assistenziale, l'umanizzazione della nascita attraverso l'integrazione dei servizi tra territorio ed ospedale e la realizzazione di reti dedicate al tema materno-infantile sulla base della programmazione regionale.

4) Sviluppo di linee guida sulla gravidanza fisiologica e sul taglio cesareo da parte del SNLG-ISS

5) Programma di implementazione delle linee guida
Promozione della continuità assistenziale e dell'integrazione con l'assistenza territoriale. Viene quindi promosso il ruolo dei vari professionisti nel percorso nascita, anche tramite l'individuazione dei percorsi differenziati per l'assistenza alla gravidanza fisiologica ed a rischio fisiologica. Per favorire l'appropriatezza degli interventi assistenziali nel percorso nascita e per la riduzione del taglio cesareo verranno sviluppati percorsi clinico-assistenziali aziendali, sulla base delle linee di indirizzo.

6) Elaborazione, diffusione ed implementazione di raccomandazioni e strumenti per la sicurezza del percorso nascita.

7) Procedure di controllo del dolore nel corso del travaglio e del parto
- Promozione di procedure assistenziali, farmacologiche e non per il controllo del dolore in corso di travaglio-parto.
- Definizione di protocolli diagnostico terapeutici condivisi per la parto analgesia.

8) Formazione degli operatori
Formazione di tutte le figure professionali coinvolte nel percorso nascita in merito al programma di implementazione delle Linee Guida e all'audit clinico quale strumento di valutazione della qualità dei servizi e delle cure erogate.

9) Monitoraggio e verifica delle attività .

10) Istituzione di una funzione di coordinamento permanente per il percorso nascita
Entro trenta giorni dall'approvazione dell'accordo verrà istituito un Comitato per il Percorso Nascita, con funzione di coordinamento e verifica dell'attività , a livello sia Ministeriale che Regionale che di singola struttura sanitaria.

Alcuni giorni dopo l'approvazione dell'accordo è stata redatta, sempre dal Ministero, la Carta dei servizi per il percorso nascita (vedi punto 2 dell'accordo) . Questo documento ha lo scopo di promuovere la sicurezza della donna durante il periodo della gravidanza e poi al momento del parto, migliorando la qualità , la tempestività e l'appropriatezza delle prestazioni sanitarie, anche con una maggiore garanzia di interventi assistenziali ad hoc, come il controllo del dolore.

La Carta servizi fornisce delle linee guida per la gravidanza fisiologica, tracciate dal Ministero della Salute, l'Istituto superiore di Sanità e il Centro per la valutazione dell'efficacia dell'assistenza sanitaria. Viene indicato un minimo di quattro visite durante la gravidanza, che sarà seguita principalmente da un'ostetrica, con la collaborazione dei consultori e di tutte le altre strutture territoriali adatte, e che sarà supportata da un medico solo in caso di complicazioni. I professionisti che si occupano della gestante dovranno rimanere gli stessi durante tutta la gravidanza e dovranno fornire alla paziente indicazioni scritte sul programma delle visite, tempi e contenuti. Il documento garantisce inoltre, sotto forma di FAQ, ossia domande e risposte, la diffusione di informazioni utili sui principali aspetti della gestazione: dai cambiamenti del corpo all'allattamento, dagli screening prenatali fino agli esami diagnostici per la futura mamma e il nascituro.


PER APPROFONDIRE:

Visualizza il testo completo dell'accordo


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Alessandra Babetto

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