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Il corso online promosso da Fondazione Ariel aiuta le famiglie di bambini con neurodisabilità a riconoscere quando c'è il rischio di malnutrizione

Garantire, attraverso l’alimentazione, un corretto apporto di nutrienti al nostro organismo è cruciale, in particolare in quei momenti della nostra vita che coincidono con lo sviluppo del nostro corpo.
Lo è ancora di più per i bambini con disabilità e con Paralisi Cerebrale Infantile (una condizione permanente, non progressiva, caratterizzata da disordini del movimento e dello sviluppo, ndr). Per i piccoli con neurodisabilità, infatti, il rischio di malnutrizione è spesso elevato; e si tratta in genere di una malnutrizione per difetto, che vede tra le cause le difficoltà nell'assunzione, nella deglutizione e nell'assimilazione degli alimenti. In particolare nei bambini con Paralisi Cerebrale Infantile, la malnutrizione si riscontra in più della metà dei casi, e la disfagia colpisce nel 90% dei casi.

Tra le cause di una nutrizione non completa e corretta ci sono naturalmente anche (ma non solo) le difficoltà oggettive del bambino ad alimentarsi. Si pensi, ad esempio, al tempo che si impiega per ciascun pasto (che può prolungarei anche fino a 3-6 ore al giorno), ma anche alla presenza di tosse, di abbondanti secrezioni, alla presenza di gorgoglio respiratorio, di voce umida, o affaticamento respiratorio (fonte dei dati: www.giornalesigenp.it).

Per aiutare le famiglie a riconoscere e prevenire la malnutrizione dei loro figli con neurodisabilità, Fondazione Ariel, con il supporto di Nutricia, azienda attiva nel settore della nutrizione medica, ha inaugurato una serie di appuntamenti online nei quali il dottor Costantino De Giacomo, vice-presidente della SIGENP, specialista dell'Ospedale Niguarda Ca' Granda di Milano, affronterà il tema "La nutrizione del bambino con neurodisabilità".
Come detto, il corso di formazione, che si rivolge in particolare ai genitori di bambini con Paralisi cerebrale infantile e disabilità neuromotorie, si svolgerà attraverso lezioni in rete con interventi video: vediamo qui i contenuti principali della lezione n.1.

COS'E' LA MALNUTRIZIONE - Il dottor Costantino De Giacomo ricorda innanzitutto che "Lo stato nutrizionale è proprio l'equilibro delicato tra apporti e consumi che ogni individuo ha e che si esprime come una bilancia tra richieste di nutrienti e il loro utilizzo.  Se questa è la definizione di stato nutrizionale, ne deriva che la malnutrizione è uno squilibrio, che può essere sia nel senso del difetto dei macronutrienti o micronutrienti come deficit o carenze, ma anche nell'eccesso con perdita di peso o di massa magra muscolare i accumulo. Questo si ripercuote su qualsiasi individuo, ma soprattutto su un bambino che a differenza di un individuo ha anche un progetto particolare che lo caratterizza, che è la crescita.”

ALIMENTAZIONE E CRESCITA - “Ci sono due momenti fondamentali in cui la crescita è estremamente importante ed esponenziale, e sono il primo anno di vita, in cui il bambino dalla nascita al compimento dei 12 mesi triplica il peso corporeo e incrementa notevolmente la statura, e il periodo dello spurt, cioè della crescita adolescenziale. In questi due periodi il fabbisogno energetico e le richieste di proteine sono particolarmente elevati.”

LA NUTRIZIONE IN MALATTIA - “Lo stato nutrizionale ha delle richieste particolari in situazioni di malattia, soprattutto di malattie croniche o di malattie molto severe acutamente, e quindi tutti i tumori, le infezioni, le malattie infiammatorie in genere, i politraumi, le ustioni estese, impattano notevolmente sullo stato nutrizionale aumentando le richieste. Le malattie disabilitanti possono comportarsi in modo diverso perchè possono di base diminuire le richieste ma hanno spesso delle complicanze come le infezioni o come situazioni concomitanti, come le convulsioni o stati distonici che aumentano il fabbisogno energetico.

Le malattie impattano notevolmente sugli apporti perchè possono alterare notevolmente la capacità di assumere gli alimenti: possono alterare il transito (soprattutto la deglutizione) degli alimenti, mentre altre malattie digestive possono impattare sulla digestione e sull'assorbimento di nutrienti, oppure ci può essere una perdita eccessiva di alimento con il vomito o con la diarrea.”

Qui il video dell'intervento:



Per seguire anche i prossimi appuntamenti del corso online, basta collegarsi alla piattaforma di Fondazione Ariel a questo indirizzo

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