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autismoOnline consigli e raccomandazioni per il trattamento dello spettro autistico

L'Istituto Superiore di Sanità ha elaborato il documento "Il trattamento dello spettro autistico nel bambino e nell'adolescente" che si sviluppa all'interno del primo programma strategico "Un approccio epidemiologico ai disturbi dello spettro autistico".

Rivolto a medici e famiglie di disabili, lo scopo delle linee guida per il trattamento dell'autismo è quello di migliorare l'assistenza ai pazienti affetti da autismo. Per fare questo il documento fornisce indicazioni per interventi farmacologici, non farmacologici, precoci e modelli di erogazione efficace dei servizi. Si possono trovare numerosi interventi: mediati dai genitori, a supporto della comunicazione sociale e dell'interazione, comportamentali e psicologici strutturati, per comportamenti specifici. Vengono presentati anche alcuni studi su programmi educativi e sulla terapia cognitivo comportamentale.

Il documento è frutto del lavoro congiunto di un team composto da esperti e rappresentanti delle associazioni dei familiari, documentalisti del Settore documentazione dell’Istituto Superiore di Sanità, clinici appositamente formati come valutatori della letteratura e un comitato di scrittura.

Secondo le linee guida per il trattamento dlel'autismo presentate dall'Istituto Superiore di Sanità i bambini con genitori che ricevono una formazione specifica hanno miglioramenti più veloci ed efficaci rispetto a quei parenti che non la ricevono. Anche per i genitori il miglioramento della conoscenza dell'autismo è maggiore rispetto a chi non ha un'istruzione in merito.
Per gli adolescenti ci sono stati miglioramenti nella conoscenza delle regole sociali, nella frequenza di contatti con i coetanei e nella qualità dei rapporti di amicizia.

Per quanto riguarda gli interventi farmacologici per il trattamento dell'autismo, nelle linee guida c'è un'ampia sezione dedicata a risultati condotti sugli studi ai diversi farmaci, come ad esempio risperidone, aripiprazolo, olanzapina e molti altri.

Contemporaneamente alla pubblicazione delle linee guida sono stati presentati altri due studi a cura dell'IRCCS Medea, il quale ha contribuito anche a stendere la documentazione sul trattamento dell'autismo. Uno studio riguarda l'importanza dell'individuazione dei bambini a rischio, della diagnosi e del trattamento precoce. In collaborazione con la Regione Toscana sono stati anche pianificati percorsi formativi per pediatri.

Il secondo, denominato FABIA (Family Burden in Infantile Autism), riguarda il carico familiare associato all'autismo. I livelli di stress emozionale e depressivo sono alti, così come il carico economico. Il fardello familiare è connesso a un minor sostegno sociale percepito, a un'opinione peggiore sulla qualità dell'assistenza e a una maggiore gravità clinica.


PER APPROFONDIRE:

Le linee guida "Il trattamento dello spettro autistico nel bambino e nell'adolescente

PER INFO:

www.iss.it
www.snlg-iss.it


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Natasha Roveran