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autismoUna logica sperimentale per cambiare la vita a questi bambini

Si tratta del progetto sul trattamento domiciliare psicoeducativo dei disturbi dello spettro autistico attuato dall'Asl di Avellino.

L'ABA - Applied Behavior Analyisi, Analisi comportamentale applicata, è la disciplina in cui i principi dell'analisi del comportamento vengono applicati sistematicamente per migliorare i comportamenti socialmente significativi. Questo approccio utilizza una logica sperimentale per poter identificare le variabili responsabili dei cambiamenti nel comportamento delle persone, in particolare di quelle affette da autismo. Attraverso questa metodologia vengono coinvolte tutte le figure che fanno parte della vita del ragazzo o bambino, che insieme fanno in modo di modificarne gradualmente i comportamenti accompagnandolo in un percorso di apprendimento e socializzazione.

IL PROGETTO -  Il progetto sul trattamento domiciliare psicoeducativo dei disturbi dello spettro acustico è stato elaborato e realizzato del professor Camillo Vittozzi, direttore dell'Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile dell'Asl Avellino, con il supporto tecnico dell'Unità Operativa Qualità e Accreditamento, diretta dal dottor Lucio Visconti.
Il programma progettuale è stato finanziato con i fondi Cipe dei Dipartimenti di Salute Mentale delle ex Asl Avellino 1 e Avellino 2, dirette all'epoca, rispettivamente, dai dottori Antonio Acerra e Francesco Fiore.
Oltre agli interventi domiciliari il progetto prevede l'applicazione delle linee di intervento previste dal programma ABa presso il Centro Aias di cicciano, dove il personale è già altamente qualificato. Gli altri operatori che prenderanno parte al progetto saranno formati dall'azienda sanitaria per mezzo di corsi di formazione e master seguendo le linee guida sulle attività riabilitative per l'Autismo emanate dalla Regione Campania. Saranno gli operatori stessi a farsi carico della formazione degli insegnanti dei ragazzi partecipanti.

I PARTECIPANTI - In questa prima fase sperimentale applicativa è stata privilegiata la fascia d'età compresa tra i 2 e i 7 anni, seguendo le linee guida sui disturbi dello spettro autistico, fissate dalla Società Italiana di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza. A quest'età un intervento individualizzato precoce e intensivo è considerato assolutamente fondamentale.

Numerosi studi del settore hanno infatti sottolineato che l'organizzazione adeguata di spazi, tempo e attività del bambino in età precoce può avere un peso significativo sulle potenzialità del bambino e sulla qualità dei suoi futuri comportamenti adattativi, dai quali dipenderà poi l'equilibrio familiare.

L'Ente Provincia di Avellino, ha messo a disposizione un finanziamento che consentirà l'utilizzazione di un pulmino per il trasferimento e il trasporto presso il Centro di Cicciano, per agevolare la mobilità dei bambini che prenderanno parte al progetto.

Il progetto prevede infine una sistematizzazione dei dati per analizzare statisticamente e scientificamente i risultati, che saranno successivamente trasmetti al Settore Fasce Deboli della Regione Campania.

Il progetto, infine, prevede una sistematizzazione dei dati per verificare, scientificamente, i risultati, che saranno successivamente trasmessi al Settore Fasce Deboli della Regione Campania.



Per info:

Wikipedia


ASL AVELLINO



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Ilaria Vacca

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