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Promosso da Fais Onlus, il progetto S.O.S sarà sperimentato in 3 strutture in Italia  

S.O.S.-Smart Ostomy Support è un progetto innovativo che, dopo essere stato premiato all’ultimo Forum PA Sanità come miglior progetto di connected care, sarà sperimentato in 3 strutture in Italia, affiancando al tradizionale modello di assistenza per pazienti cronici, stomizzati, incontinenti o ricanalizzati, una modalità a distanza, attraverso lo smart working.
Un gruppo pilota di infermieri, volontari e stomaterapisti fornirà quindi anche a distanza informazioni, ma anche assistenza e consigli, oltre al monitoraggio delle terapie, a pazienti.

LA APP PER ASSISTENZA DA REMOTO
Il progetto SOS prevede la predisposizione di una app che sarà data in dotazione agli ambulatori di stomatologia e ai pazienti stomizzati, permettendo così l’assistenza da remoto: in questo modo lo stomaterapista potrà interagire col proprio paziente sia dall’ambulatorio di riferimento sia da altri luoghi, in modalità smart. I pazienti potranno così ricevere informazioni e cure anche da casa, implementando quindi un modello di assistenza di tipo connected care. La soluzione progettuale ideata non sostituisce l’attuale modello di assistenza, ma lo integra e lo migliora.
Grazie alla possibilità di avere a disposizione una consulenza “virtuale”, i pazienti potranno così evitare di recarsi fisicamente ai loro ambulatori (magari lontani dai loro luoghi di residenza)  quando non strettamente necessario: una comodità importante soprattutto per i pazienti con disabilità o a mobilità ridotta. In questo modo si potrà anche garantire una migliore assistenza anche in quei territori dove non sono presenti ambulatori specialistici.

IMPARARE A GESTIRE LA PROPRIA CONDIZONE
Inoltre, il progetto opera anche sul fronte della formazione: viene applicata la gamification, ovvero si utilizza il paradigma del gioco per  rendere più semplice il processo di apprendimento alla cura della stomia da parte del paziente, aiutandolo nella gestione della sua condizione.

MONITORAGGIO CURA E DISPOSITIVI MEDICI
Il paziente potrà anche inserire nella app dati relativi alla sua condizione, ai fini della cura e del monitoraggio dell’utilizzo dei presidi medici (es. sacche per stomia, pasta adesiva etc.) e di eventuali problematiche occorse nella gestione della stomia (es. irritazione della cute, frequenza del cambio dei presidi, etc.).

INFO SUGLI AMBULATORI PIU’ VICINI
La app avrà anche una funzione informativa particolarmente utile quando ci si trova lontani da casa (sia per vacanza o per lavoro), indicando all’utente dove si trova l’ambulatorio più vicino alla sua posizione attuale.

DOVE SARA’ ATTIVO IL PROGETTO
Nei giorni scorsi è stato ufficializzato l’inizio della fase di sperimentazione progetto: al ministero della Salute sono stati infatti firmati i primi tre protocolli d’intesa per lo svolgimento delle attività relative a Smart Ostomy Support.
Alla presenza del viceministro Pierpaolo Sileri i rappresentanti di Fondazione Poliambulanza di Brescia, ULSS6 Euganea e l’Istituto Nazionale dei Tumori di Napoli “Fondazione Pascale” hanno posto la firma sul documento che di fatto da il via alla fase di sperimentazione del progetto. A breve si aggiungeranno l’Ospedale Bambin Gesù e l’ASL RM6 di Roma.

PARTNER DEL PROGETTO
Al progetto Smart Ostomy Support collaborano I-TEL, ENEA, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, Prioritalia, Variazioni srl, Gamification Lab Sapienza, ASI Lazio OdV; altri soggetti hanno mostrato interesse a partecipare.

Per info:

www.fais.info

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Redazione

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